Occhio alla calura

Si avvicina il tempo delle vacanze, fino all’anno scorso così desiderate e attese. Quest’anno però le vacanze rischiano di trasformarsi in un problema per una giovane famiglia il cui figlio, di appena due anni di età, soffre da alcuni mesi di diabete. Giusto il tempo di adattarsi a questa nuova realtà e prendere confidenza con la gestione domiciliare dei problemi metabolici, ed ecco che si profilano all’orizzonte le vacanze, che quest’anno potrebbero rappresentare un fattore destabilizzante. Ci si deve allontanare dal Centro diabetologico di riferimento; anche il pediatra diabetologo di fiducia va in vacanza e non sarà raggiungibile per alcune settimane. Per colmo di sfortuna se ne va in ferie anche il pediatra di famiglia, che conosce così bene il bambino e sa come gestirne gli episodi acuti intercorrenti. Dunque, un autentico problema, altro che vacanze…
E invece, l’estate non rappresenta una stagione ad alto rischio per la salute del piccino con diabete, giacchè gli episodi infettivi intercorrenti delle prime vie respiratorie (raffreddori, faringiti, otiti) generalmente si diradano molto, così come i rialzi termici a essi collegati. Pertanto, alcuni dei principali fattori di destabilizzazione del controllo glicemico nel piccino con diabete si riducono di frequenza in estate, e questo è già un bel vantaggio…Rimangono gli episodi di tipo gastroenterico, che possono essere più frequenti durante la stagione estiva, in particolare nei climi caldi, e comportare un rischio aumentato di disidratazione e ipoglicemia. In caso di vomito e diarrea, infatti, la digestione e l’assorbimento degli alimenti si riducono, il che rende necessario qualche adattamento temporaneo del trattamento insulinico e anche una intensificazione dei controlli glicemici. Per di più, data la difficoltà di prevedere se il piccino vomiterà o meno, può rendersi necessario effettuare le iniezioni di insulina rapida subito dopo i pasti piuttosto che prima. Comunque, a prescindere da eventuali episodi gastroenterici intercorrenti, durante la stagione estiva il bambino dovrà bere più del solito ed essere alimentato con cibi freschi e ad alto contenuto idrico. L’imminenza delle vacanze estive deve rappresentare una preziosa occasione per verificare tempestivamente con il pediatra di famiglia l’adempimento delle vaccinazioni e per completare quelle eventualmente mancanti. Nel caso i bambini fossero rimasti indietro nel loro programma vaccinale, bisognerebbe provvedere a recuperare il tempo perduto. Per quanto riguarda la tipologia di vacanza estiva da scegliere quando si è in qualche misura condizionati dalla presenza di un bambino di 1-3 anni con diabete, vi sono poche limitazioni, dettate dal buon senso ed elencate nel box. Infine, nel caso la località di villeggiatura fosse ad alta densità di zanzare, bisogna far indossare al bambino abiti che coprano le braccia e le gambe dal crepuscolo alle prime ore del mattino e applicare zanzariere alle finestre.

Filippo De Luca
Clinica Pediatrica II Università di Messina