Motorino sì, motorino no!

Da alcuni anni l’arrivo della primavera è segnalato più che dal volo delle rondini, dall’invasione nelle strade cittadine di scoppiettanti motocicli e dall’accalcarsi di fronte alle scuole, bar e discoteche di giovani accovacciati sui loro scooter. Influenzati da questi esempi, molti adolescenti all’ approssimarsi del loro quattordicesimo compleanno iniziano la martellante azione di sfinimento psicologico dei loro genitori con lo scopo di ottenere l’autorizzazione all’acquisto di un motorino. Premesso che sono contrario all’uso del motorino da parte degli adolescenti, ma che il sottoscritto da ragazzo, tanto ha detto e tanto ha fatto, da riuscire a ottenere dai genitori prima lo scooter e poi la moto da cross, cercherò qui di seguito di spiegare ai genitori perché un adolescente desideri cosi tanto il motorino, e di spiegare agli adolescenti per quali ragioni i genitori siano contrari all’uso del motorino per i loro figli. Per un adolescente possedere un motorino è importante perché gli permette di muoversi liberamente senza il controllo dei genitori, di far colpo sulle ragazze, di muoversi con gli amici del gruppo che già possiedono il motorino e di provare l’ebbrezza della velocità. In ultima analisi, possedere un motorino permette all’adolescente di sentirsi già grande ed emancipato rispetto alla condizione precedente in cui gli spostamenti sono possibili solo grazie ai genitori, all’uso di mezzi pubblici o della bicicletta, ritenuta tuttavia un mezzo da “bambini”. Per un genitore negare l’uso del motorino al proprio figlio ha un unico motivo: il lungo elenco di tragedie che ogni anno i quotidiani o il passa parola tra conoscenti riporta tra chi usa moto e motorini. Agli adolescenti, a parziale difesa dei desideri dei genitori, voglio dire che pensare di essere più attraenti o importanti grazie al motorino è un errore perché il possedere la moto oggi o l’automobile domani non trasforma un bimbo in ragazzo o un adolescente in uomo di successo. È importante essere non apparire; essere simpatici, colti, sportivi, di compagnia. Saper ascoltare e capire i propri coetanei permette di conquistare amici e il loro rispetto più di un superaccessoriata moto o di una moda effimera. La libertà negli spostamenti permessa dal motorino a un adolescente è certamente un valido motivo per usare tale mezzo, in particolare quando i mezzi pubblici o la disponibilità dei genitori è insufficiente. In tali situazioni l’uso della vecchia bicicletta rimane una valida e salutare alternativa da barattare in seguito con l’uso dell’automobile al compimento del 18mo compleanno. Ai genitori, a parziale difesa degli interessi dei figli voglio dire che oggi il caotico traffico stradale e l’incoscienza di taluni automobilisti, rendono pericoloso anche il banale attraversamento delle strisce pedonali o l’uso della bicicletta ma non per questo ci si barrica in casa o si va a vivere nel deserto. Alla fine di queste mie osservazioni non intendo consigliare né  sconsigliare in modo univoco l’uso della moto agli adolescenti, lasciando tale decisione alla famiglia che valutata la reale necessità, gli eventuali vantaggi derivanti dall’uso del motorino e le caratteristiche comportamentali del proprio figlio, deciderà se permetterne l’uso. Certamente l’uso del motorino richiede la scrupolosa attenzione ai regolamenti del codice stradale per evitare le situazioni di rischio e per i giovani diabetici ciò significa anche la prevenzione delle ipoglicemie tramite un accurato monitoraggio glicemico, un adeguato aggiustamento insulinico e un’adeguata alimentazione.

Emilio Bognetti
Centro di Endocrinologia infantile e dell’adolescenza.
Istituto H.S. Raffaele – Milano