Le domande dei lettori

Ho letto che nel diabete giovanile può comparire la cosiddetta “luna di miele”. Può spiegarmi di cosa si tratta?
Tiziano. – Ascoli Piceno 

La “luna di miele”, tecnicamente definita remissione parziale, è un miglioramento temporaneo del diabete che si verifica dopo l’inizio della terapia. Dura da qualche mese fino a un anno ed è caratterizzata da una riduzione marcata della dose di insulina necessaria a mantenere il controllo glicemico. Alla base del fenomeno è probabilmente il fatto che gli elevati valori glicemici (prima dell’inizio della terapia) sono di per sé un fattore che ostacola il funzionamento delle cellule beta, il che fa sì che all’esordio il deficit di insulina appaia più grave. Questo fenomeno si chiama effetto “glucotossico”. Con la correzione dell’iperglicemia migliora la funzionalità delle cellule sofferenti per l’effetto glucotossico e il miglioramento è tanto più spiccato quanto più correttamente è condotta la terapia. Per questo motivo, fin dalla diagnosi, è preferibile utilizzare schemi di terapia insulinica a 3-4 somministrazioni accompagnati da una efficiente educazione all’autogestione. Con il passare del tempo, in un periodo di durata differente da individuo a individuo, la “luna di miele” tende man mano ad attenuarsi con un progressivo aumento della dose di insulina dovuto al danno indotto sulle cellule dal processo autoimmune.

 

 

Sono una diabetica di 17 anni. Poiché sono già fidanzata, ho un quesito che mi assilla: “Potrò avere bambini come le mie amiche?”
Concetta – Taranto

Certo che potrai avere bambini come le tue amiche! È importante solo che tu prenda alcune precauzioni. La prima è quella di pianificare la gravidanza in modo che essa inizi in una fase di ottimo controllo della terapia, per evitare possibili malformazioni al feto. Successivamente, il controllo delle glicemia dovrà continuare a essere molto accurato, in modo che l’eccesso di glucosio presente nel tuo sangue non induca un aumento marcato di peso del bambino. Ciò potrebbe essere causa di problemi al parto e potrebbe indurre nel bimbo appena nato delle crisi di ipoglicemia dovute alla sospensione improvvisa delle abbondanti forniture di glucosio che gli arrivavano dalla madre e all’eccesso di insulina che egli per questo produceva. A dirlo può sembrare difficile e non tanto incoraggiante. Posso però dirti che con queste precauzioni nascono bimbi bellissimi e sani che portano nei nostri reparti tanta allegria quando le mamme, spesso nostre pazienti da quando erano bambine, ce li portano a vedere. Sarà che mi sto facendo avanti negli anni, ma spesso mi sento nonno. Ciao e auguri.

Francesco Prisco
Servizio Regionale di Diabetologia Pediatrica “G. Stoppoloni”
II Università di Napoli