La festa di compleanno

È un’occasione di divertimento e di socializzazione con i compagni che non va negata al bambino. È necessario mettere in atto alcuni piccoli accorgimenti.
Chi di noi non ricorda le innumerevoli feste di compleanno alle quali abbiamo partecipato? Ad eccezione di quelle in cui ad invitarci era qualche nostro compagno un po’ “antipatico”, a tutte le altre volevamo essere presenti in quanto erano sempre all’insegna del divertimento, dei giochi e soprattutto di un sacco di cose buone da mangiare! Festa e dolce, oggi più che mai, sono diventati concetti equivalenti e questo pone una sfida non da poco in particolare ai bambini diabetici e ai loro genitori. Il problema è più sentito nei bambini che non negli adolescenti, che dovrebbero essere in grado di gestirsi da soli. Generalmente, il bambino si trova di fronte, spesso al di fuori degli orari prestabiliti per i pasti, alla maggior parte dei cibi e delle bevande che normalmente deve evitare. Come comportarsi?
Si possono negare al bambino queste occasioni di divertimento e di socializzazione con i compagni?
Assolutamente no!
La partecipazione alla festa rinforza nel bambino il suo senso di appartenenza al gruppo dei coetanei, fare le stesse cose che fanno i suoi compagni favorisce la formazione dell’autostima. In alcune occasioni è più utile concedere un piccolo strappo alla regola, piuttosto che negare in assoluto, isolando il bambino. Il divieto assoluto può far scattare una reazione di ribellione che induce il ragazzo a trasgredire di nascosto con rischi soprattutto psicologici.

 E ALLORA?…  
Bisogna usare il buon senso. In occasione delle feste si possono tollerare valori glicemici moderatamente superiori a quelli ideali e mettere in atto alcuni piccoli accorgimenti:
consentire l’assunzione controllata degli alimenti salati (pizzette, salatini, patatine…) e limitare a piccoli assaggi quelli dolci;
meglio consumare dolci preparati con dolcificanti acalorici per tutti i partecipanti alla festa;
per quanto riguarda le bevande, il bambino molto piccolo può bere acqua, mentre i più grandi possono assumere tranquillamente bevande dolcificate con aspartame e con moderazione i succhi di frutta anche se “senza zucchero”;
soprattutto per i bambini più grandi e per gli adolescenti si può programmare di aumentare la dose di insulina rapida se la festa segue di poco uno dei tre pasti principali a fare piccoli boli aggiuntivi di insulina ultrarapida prima della festa se il controllo della glicemia mostra valori un pò troppo elevati per consentire una “merenda” più abbondante del solito;
sarà sicuramente utile organizzare giochi di movimento se la situazione lo permette;
se la festa di compleanno consiste in un pranzo è bene ricordare che l’assunzione al termine di un pasto di piccole quote di zuccheri semplici come un piccolo gelato o una piccola fetta di torta, può essere sostituita ad una quota di carboidrati come ad esempio la frutta o il pane.

Occorre comunque sottolineare che ogni situazione va valutata caso per caso con il proprio diabetologo e che, se all’inizio si hanno molte paure, poi si capirà che la cosa essenziale è il controllo o meglio l’autocontrollo.
In poche parole, è possibile chiudere un occhio una volta ogni tanto, a patto che le glicemie della giornata siano controllate.
Una cosa altrettanto importante anzi fondamentale è instaurare con i propri figli un rapporto di fiducia e controllo, che non si ottiene adottando una linea severa ed intransigente ma piuttosto rigorosa e responsabile.
Solo così, il bambino che da piccolo viene controllato dalla mamma, diventerà un adolescente che ha imparato a regolarsi da solo evitando di tornare dalle feste con la glicemia troppo alta!

Luisa Manca Bitti, Mara Valente
Servizio di Diabetologia Pediatrica.
Clinica Pediatrica Università Tor Vergata.
Ospedale S. Eugenio – Roma