venerdì, 16 novembre, 2018

A1C

Si tratta di un test che esprime il livello medio di glucosio nel sangue degli ultimi 2 o 3 mesi. L’emoglobina è una proteina contenuta nei globuli rossi con la funzione di trasporto di ossigeno ai tessuti; viene prodotta per glicosilazione non enzimatica a seguito della esposizione della emoglobina normale al glucosio plasmatico. Anche chiamata emoglobina A1C o emoglobina glicosilata, il test misura la quantità di glucosio che si lega ai globuli rossi che è proporzionale alla concentrazione di glucosio nel sangue.

Acantosis Nigricans

Lesione cutanea caratterizzata dalla presenza di aree iper-pigmentate; comuni nelle persone il cui organismo non risponde correttamente all’insulina prodotta dal proprio pancreas. Questa manifestazione epidermica si presenta anche in persone con pre-diabete o con Diabete di Tipo2.

Acesulfame di potassio

Un dolcificante dietetico privo di calorie e valore nutrizionale, conosciuto anche come Acesulfame-K.

Acuto

Descrive qualcosa che accade improvvisamente e per un breve periodo di tempo. Opposto di cronico.

Adeguamento insulinico

Modifica della quantità di insulina da assumere per una persona diabetica in base a diversi fattori quali la dieta alimentare, l’attività fisica e i livelli di glucosio nel sangue.

Aderenza

La misura con cui una persona diabetica segue e rispetta la terapia prescrittagli dal medico.

Advocacy

Le azioni intraprese per aiutare le persone con diabete a esprimere le loro necessità, assicurare i loro diritti, rappresentare i loro interessi e ottenere i servizi di cui necessitano.

Agenti Ipoglicemizzanti Orali

Farmaci assunti per via orale dalle persone affette da diabete di tipo2 che agiscono riducendo i livelli plasmatici di glucosio. Esempi di ipoglicemizzanti orali sono gli inibitori dell’alfa-glucosidasi, le biguanidi, le glinidi, le sulfaniluree, i tiazolidinedioni, gli inibitori DPP-4, gli inibitori SGLT-2.

Agenzia Italiana del Farmaco

Ente pubblico che si occupa dell’attività regolatoria dei farmaci in Italia. L’AIFA opera sotto la direzione del Ministero della Salute e la vigilanza del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Collabora con le Regioni, l’Istituto Superiore di Sanità, gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, le associazioni dei pazienti, i medici e le società scientifiche, il mondo produttivo e distributivo dei farmaci.

AGEs

(prodotti finali di glicazione) Dall’inglese “advanced glycosylation end-products”, gli AGEs si producono quando il glucosio plasmatico circolante in eccesso si lega alle proteine, costituendo uno dei principali meccanismi di danno al microcircolo responsabile di varie complicanze del diabete.

AIFA

Agenzia Italiana del Farmaco.

Albuminuria

Presenza di un’elevata concentrazione nelle urine di una proteina chiamata albumina. Il riscontro di albuminuria può essere segno di un principio di nefropatia (malattia renale).

Alcoli zuccherati

Dolcificanti che producono un minor aumento del livello glicemico nel sangue rispetto ad altri carboidrati. Il loro contenuto calorico è di circa 2 calorie per grammo. Includono eritritolo, carboidrati idrolizzati idrogenati, isomalto, lattitolo, maltitolo, mannitolo, sorbitolo, e lo xilitolo. Anche conosciuti come polioli o polialcoli.

Amilina

Un ormone rilasciato dalle cellule beta situate nel pancreas. L’amilina regola il timing dell’assorbimento del glucosio nel sangue dopo aver mangiato, modulando la digestione dello stomaco.

Amiotrofica

Un tipo di neuropatia che provoca dolore, debolezza e/o deperimento muscolare.

Analoghi insulinici

Un analogo dell’insulina è una forma di insulina “personalizzata” in cui certi aminoacidi nelle molecole dell’insulina sono stati modificati. L’analogo agisce esattamente come l’insulina originale ma con alcuni benefici in più per le persone diabetiche, ad esempio nella velocità di assorbimento. Talvolta sono denominati anche insuline “designer”.

Anemia

Una patologia nella quale la concentrazione di emoglobina nel sangue è inferiore al normale provocando una carenza di ossigeno alle cellule del corpo.

Angiografia a fluorescenza

Test utilizzato per valutare lo stato dei vasi a livello oculare. È eseguito iniettando un mezzo di contrasto e analizzando successivamente le immagini dei vasi della retina al passaggio del mezzo.

Angiopatia

Indica le malattie dei vasi sanguigni (vene, arterie, capillari) o dei vasi linfatici.

Anticorpi

Le proteine prodotte dal corpo per proteggersi da fattori esogeni come batteri o virus. Le persone sviluppano il diabete di tipo1 quando producono anticorpi che distruggono le proprie cellule beta del pancreas che producono insulina.

Antigene leucocitario umano (HLA)

Proteina localizzata sulla superficie delle cellule che permette al Sistema Immunitario di differenziare le cellule dell’organismo da quelle esterne e potenzialmente pericolose. L’alterazione di tali proteine può significare un aumentato rischio per lo sviluppo del diabete mellito tipo 1.

Arteria

Vaso sanguigno che trasporta sangue ossigenato dal cuore a tutto il corpo.

Arteriosclerosi

Processo degenerativo che consiste nella perdita di elasticità delle arterie, tipicamente all’avanzare dell’età.

Aspart Insulina

Analogo dell’insulina ad azione rapida. In media, l’aspart insulina inizia a ridurre la glicemia già dopo soli 10 o 20 minuti a seguito dell’iniezione, raggiungendo la maggior efficacia dopo una o tre ore e mantenendola per una durata di 5 ore.

Aspartame

Un edulcorante e dolcificante dietetico privo di calorie e valore nutrizionale.

Aterosclerosi

Processo degenerativo che consiste nell’indurimento della parete, restringimento del lume sino all’ostruzione delle arterie di calibro maggiore. L’ Aterosclerosi può portare a ictus, infarto, problemi renali e agli occhi.

Auto-gestione

Nel diabete, si riferisce ai processi in atto nella gestione della malattia. Include la pianificazione di diete, di attività fisica, monitoraggio dei livelli glicemici, assunzione di farmaci per il diabete, trattamento degli episodi di iperglicemia e ipoglicemia, pianificazione della terapia durante i viaggi e molte altre cose ancora. La persona con diabete definisce la gestione della propria malattia con diversi operatori sanitari specializzati in diverse discipline mediche.

Autoanticorpi delle cellule delle Isole Pancreatiche

Proteine che si trovano nel sangue delle persone cui è stato appena diagnosticato il diabete di tipo1. Possono essere presenti anche in persone che sono a rischio di sviluppo del diabete di tipo1. La presenza di queste proteine indica che il sistema immunitario del corpo sta danneggiando le cellule Beta del pancreas.

Benchmarking

Un metodo di valutazione delle proprie performance attraverso la comparazione con le performance di altre organizzazioni o trattamenti o farmaci simili.

Best Practice

Si intendono i migliori trattamenti e le modalità di terapia più efficaci Per una determinata patologia.

BMI indice di massa corporea

Una misura usata per valutare il peso del corpo di una persona relativamente alla sua altezza. Il BMI è usato per indicare se una persona è sottopeso, sovrappeso o obesa.

Bolo

Una quantità extra di insulina presa per coprire un incremento previsto del livello glicemico del sangue, spesso collegato a un pasto o ad uno snack.

BUN – Azoto Ureico (Blood Urea Nitrogen)

Un prodotto della degradazione delle proteine, eliminato dal sangue attraverso il rene. Se la funzione renale non è ottimale aumentano i livelli di azoto ureico presenti nel sangue.

C-peptide

Il C-peptide è una sostanza che il pancreas rilascia nel sangue in egual quantità rispetto all’insulina. La misura del livello del C-peptide può mostrare pertanto quanta insulina sta producendo il corpo.

Callo

Una piccola zona cutanea che si ingrossa e diventa dura a causa di sfregamento o di pressione generalmente localizzata sul piede.

Calorie

Unità di misura dell’energia fornita dal cibo. Carboidrati, proteine, grassi e alcol producono calorie. Carboidrati e proteine producono 4 calorie per grammo. I grassi 9 calorie per grammo e l’alcol 7 calorie per grammo.

Capillari

I più piccoli vasi sanguigni del corpo umano. L’ossigeno e il glucosio passano attraverso le pareti dei capillari ed entrano nelle cellule. Le sostanze di scarto come l’anidride carbonica vengono restituite dalle cellule al sangue attraverso i capillari.

Capsaicina

Un ingrediente presente nel peperoncino piccante che può essere trovato in forma di unguento da applicare sulla schiena per alleviare il dolore della neuropatia diabetica.

Capsulite Adesiva

Una complicanza associata al diabete che provoca dolore e perdita della capacità di movimento della spalla in qualsiasi direzione.

Carboidrato

Uno dei tre principali nutrienti presenti nel cibo. I cibi che forniscono carboidrati sono amidi, verdure, frutti, prodotti caseari e zuccheri.

Cardiologo

Medico specialista che si occupa delle patologie del cuore.

Care Team

Il gruppo costituito dalle figure professionali coinvolte nella cura di una persona con diabete. Generalmente è formato da un medico generale, un diabetologo, un nutrizionista, un podologo e uno psicologo.

Cellula Alfa

Un tipo di cellula pancreatica. Le cellule Alfa producono e rilasciano un ormone chiamato glucagone. L’organismo invia un segnale alle cellule che producono il glucagone quando il livello glicemico è troppo basso. Successivamente il glucagone raggiunge il fegato dove stimola il rilascio di glucosio nel sangue per produrre energia.

Cellule Beta

Sono le cellule che producono insulina e sono situate nelle isole pancreatiche.

Cheto-acidosi Diabetica (DKA)

Una complicanza del diabete potenzialmente fatale, in cui si registrano livelli di glicemia estremamente alti insieme a una grave insufficienza di insulina che provocano un esaurimento dei lipidi per la produzione di energia e un accumulo di chetoni nel sangue e nelle urine. Sintomi di DKA sono nausea e vomito, dolori di stomaco, alito cattivo e respirazione veloce. Se non trattata la cheto-acidosi diabetica può portare al coma e alla morte.

Chetone

Una sostanza chimica prodotta quando c’è una carenza di insulina nel sangue e il corpo demolisce i grassi per produrre energia. Alti livelli di chetoni possono portare alla cheto-acidosi diabetica e al coma.

Chetonuria

Una condizione che si verifica quando c’è la presenza di chetoni nelle urine, rappresenta un segnale di allerta della cheto-acidosi.

Chetosi

Un accumulo di chetoni nell’organismo che può provocare la cheto-acidosi diabetica. Sintomi di chetosi sono la nausea, vomito e dolori allo stomaco.

Circolazione

Il flusso di sangue attraverso i vasi sanguigni e il cuore.

Claudicazione Intermittente

Dolori che interessano i muscoli delle gambe. Questi dolori sono causati da una mancanza di flusso di sangue alle gambe e generalmente si presentano durante camminate o attività fisica.

Colesterolo

Una molecola appartenente alla categoria dei lipidi. E’ presente in alcuni cibi e può anche essere sintetizzata dal fegato e rilasciata nel sangue. Il colesterolo è utilizzato dall’organismo per produrre ormoni e costruire pareti cellulari.

Colesterolo HDL, ovvero colesterolo contenuto nelle lipoproteine ad alta densità (HDL)...

Uno dei lipidi presenti nel circolo ematico che rimuove il colesterolo in eccesso e lo trasporta al fegato dove viene poi eliminato. Conosciuto anche come colesterolo “buono”.

Coma

Uno stato simile al sonno nel quale una persona non è cosciente. Può essere causato da iperglicemia o ipoglicemia nelle persone con diabete.

Combinazione di medicine orali

Una pillola che include due o più principi attivi.

Combinazioni terapeutiche

L’uso di diversi medicinali insieme (agenti ipoglicemizzanti orali o un ipoglicemizzante e l’insulina) per gestire i livelli di glucosio delle persone con diabete di tipo2.

Comorbilità

La presenza in uno stesso individuo di due o più patologie.

Complicanze

Effetti collaterali del diabete tra cui problemi agli occhi, al cuore, ai vasi sanguigni, al sistema nervoso, ai denti e alle gengive, ai piedi e alla pelle o ai reni. Molti studi mostrano come mantenere la glicemia, la pressione e il colesterolo a livelli normali aiuta a prevenire o ritardare il presentarsi di queste complicanze.

Compresse di glucosio

Compresse masticabili usate per il trattamento delle ipoglicemie.

Consenso al Trattamento

Un individuo ha il diritto di rifiutare qualsiasi trattamento che egli non desideri ricevere. I pazienti hanno il diritto a ricevere informazioni complete ed esaustive sul trattamento proposto, il suo fine e in merito ai possibili effetti collaterali.

Conteggio dei Carboidrati

Una dieta per le persone con diabete che consiste nel contare la quantità di grammi di carboidrati nel cibo.

Contrattura di Dupuytren

Una complicanza associata al diabete in cui le dita e il palmo della mano si ingrossano e si accorciano causando una curvatura delle dita verso l’interno.

Controllo del livello glicemico

Monitoraggio del livello glicemico su base regolare in maniera da gestire al meglio la malattia. Il controllo frequenta del glucosio nel sangue necessita di un apposito strumento chiamato glucometro.

Costo-efficacia

Espressione per indicare l’efficacia in termini economici di un trattamento, ovvero i vantaggi clinici che offre in rapporto al suo costo.

Creatinina

Un prodotto di degradazione del metabolismo muscolare. Viene eliminata dai reni attraverso l’urina e utilizzata come indicatore della funzione renale: infatti più la funzione di filtrazione renale declina e più aumentano i livelli di creatinina nel sangue.

Cronico

L’opposto di acuto, descrive un fenomeno di lunga durata.

Cura delle ulcere

L’insieme di procedure e accorgimenti adottati affinché una ferita come l’ulcera del piede guarisca correttamente. Le persone diabetiche necessitano di particolari precauzioni per evitare le infezioni a carico di queste ferite.

Cure Domiciliari

Assistenza fornita a persone nella loro stessa abitazione, spesso attraverso l’installazione di macchinari e altri equipaggiamenti.

Day Hospital

Modalità organizzativa di assistenza ospedaliera nella quale il paziente rimane nella struttura solo il tempo necessario per accertamenti, esami o terapie (di solito mezza giornata o una giornata) e poi ritorna al proprio domicilio senza occupare un posto letto.

Depressione

Il termine depressione spesso si riferisce a qualcosa di estremamente diverso rispetto all’esperienza comune di sentirsi inutili o stufi e annoiati per un breve periodo di tempo. La depressione è uno stato di pessimo umore che viene descritta in maniera diversa a seconda delle persone che la sperimentano. Questi sentimenti sono gravi abbastanza da interferire con la vita quotidiana e possono durare mesi, settimane o anni. Generalmente i sintomi più comuni descritti sono tristezza, debolezza, insonnia, perdita di appetito, perdita di concentrazione e energia, e perdita di interesse e di piacere in quasi tutte le cose.

Dermopatia

Malattia che interessa la pelle.

Desensibilizzazione

Un modo di ridurre o fermare la risposta a qualcosa. Per esempio, se qualcuno ha una reazione allergica a qualcosa, il medico gli consiglia di iniziare ad assumere piccole dosi della sostanza cui il paziente ha reagito aumentandole man mano che passa il tempo in modo da abituare il corpo ad assumerne quantitativi normali, in questo modo si può prevenire lo sviluppo di un’allergia.

Diabete Autoimmune Latente negli Adulti (LADA)

Un particolare tipo di diabete su base auto-immune che si sviluppa tipicamente negli adulti.

Diabete borderline

Un vecchio termine per indicare il diabete di tipo2 o una ridotta tolleranza al glucosio.

Diabete giovanile

Termine utilizzato in passato per indicare il diabete mellito insulino dipendente, oggi più correttamente definito diabete di tipo1.

Diabete Insipido

Patologia clinicamente caratterizzata dall’emissione di grandi quantità di urina al giorno, eccessiva sete e una generale sensazione di spossatezza. Questa condizione può essere causata da una patologia dell’ipofisi o dei reni. Nel diabete insipido i livelli di glucosio sono normali.

Diabete Mellito

Una patologia caratterizzata da iperglicemia dovuta all’ incapacità dell’organismo a trasformare il glucosio in energia. Nel diabete di tipo 1, il pancreas non produce insulina per lunghi periodi di tempo, pertanto il glucosio non può entrare nelle cellule per essere trasformato in energia. Nel diabete di tipo 2, anche se il pancreas non cessa del tutto di produrre insulina, la quantità circolante è comunque insufficiente, oppure l’organismo non riesce ad usare correttamente l’insulina prodotta.

Diabete Mellito Gestazionale

Forma di diabete che si sviluppa durante la gravidanza e che scompare successivamente al parto, aumentando però il rischio, per la madre, di sviluppare il diabete in futuro. Il DMG è generalmente controllato con la dieta e l’attività fisica, e nei casi più difficili richiede l’uso di insulina.

Diabete Mellito Non Insulino-dipendente

Un termine in disuso per indicare il diabete di tipo 2.

Diabete secondario

Un tipo di diabete causato da un’altra patologia o dall’assunzione di alcuni medicinali.

Diabete Tipo 1

Una forma di diabete in cui gli elevati livelli di glucosio nel sangue sono causati da una ridotta o assente produzione di insulina da parte del pancreas.. Nel diabete di tipo 1 il sistema immunitario attacca le cellule beta che producono insulina nel pancreas e le distrugge. Di conseguenza il pancreas produce piccole o nulle quantità di insulina. Il diabete di Tipo 1 nella maggior parte dei casi si riscontra nei giovani ma può essere sviluppato anche dagli adulti.

Diabete Tipo 2

Una forma di diabete caratterizzata da alti livelli di glucosio nel sangue che possono essere causati da assenza di insulina o dall’incapacità dell’organismo di utilizzare l’insulina in maniera efficace. Il diabete di Tipo 2 si sviluppa prevalentemente nelle persone di mezza età o anziane ma può presentarsi anche nei giovani.

Diabetes Control e Complications Trial (DCCT)

Il più rilevante studio clinico mai condotto, della durata di dieci anni dal 1983 al 1993, sulle complicanze determinate dal diabete tipo 1. Lo studio ha mostrato come una terapia intensiva rispetto alle terapie convenzionali fornisce un notevole vantaggio nel prevenire o posticipare il presentarsi delle complicanze legate al diabete. La terapia intensiva include iniezioni giornaliere di insulina multiple o l’uso di una pompa insulinica con diversi controlli del livello glicemico durante il giorno. Le complicanze prese in esame dallo studio includevano la retinopatia, la neuropatia e la nefropatia.

Diabetogeno

Che causa diabete. Ad esempio, alcuni farmaci utilizzati per altre patologie possono causare un aumento dei livelli di glucosio nel sangue provocando il diabete.

Diabetologi

Medici specializzati nel trattamento di pazienti con il diabete.

Diagnosi

La determinazione di una malattia attraverso l’esame del quadro clinico e delle eventuali integrazioni strumentali e di laboratorio.

Dialisi

Il processo di eliminazione artificiale dei prodotti metabolici di scarto presenti nel sangue, funzione generalmente svolta dai reni. Se i reni non funzionano correttamente, il sangue deve essere filtrato artificialmente con speciali attrezzature. Le due principali tipologie di dialisi sono la emodialisi e la dialisi peritoneale.

Diarrea Diabetica

Presenza di feci liquide, incontinenza fecali o entrambi in conseguenza della neuropatia diabetica. Questo complicanza del diabete a carico del sistema nervoso può risultare anche in costipazione.

Dietologi

Operatori sanitari che consigliano le persone con diabete sui regimi alimentari corretti da adottare e sul monitoraggio del loro peso.

Disidratazione

La perdita eccessiva di liquidi attraverso le urine, il sudore, la diarrea o il vomito.

Dose Mista

Una combinazione di due tipi di insulina in una sola iniezione. Generalmente un’insulina rapida o breve è combinata con un’insulina a lunga durata (come la NPH) per fornire un controllo sia nel breve che nel lungo periodo del livello glicemico.

Dose mista frazionata

Divisione di una dose giornaliera prescritta di insulina in più iniezioni eseguite durante il corso della giornata.

Edema

Accumulo di liquidi negli spazi interstiziali dell'organismo.

Edema Maculare

Accumulo di liquidi a livello retinico, in particolare a livello della macula.

Educatore del Diabete

Operatore sanitario che insegna alle persone con diabete a gestire la propria malattia. Essi devono sostenere un corso formativo alla fine del quale sostengono un esame per dimostrare le competenze acquisite e diventano Certified Diabetes Educators (CDEs). Generalmente si trovano negli ospedali, negli studi medici e nelle organizzazioni per la salute.

Effetti Collaterali

Gli effetti imprevisti che può avere un medicinale a prescindere dal suo effetto terapeutico.

Effetto Somogyi

Conosciuto anche come “rimbalzo glicemico”, avviene quando i livelli glicemici passano da una condizione di ipoglicemia a una di iperglicemia. L’effetto Somogyi può seguire un episodio ipoglicemico notturno non trattato ed è causato dal rilascio nell’organismo degli ormoni dello stress.

Elettromiografia (EMG)

Metodica utilizzata per studiare il sistema nervoso periferico (SNP) dal punto di vista funzionale. Misura l’attività elettrica generata dai muscoli.

Empatia

La capacità di comprensione dello stato emozionale di una persona e di condivisione con questa del proprio vissuto.

Empowerment

La responsabilizzazione delle persone con diabete in modo da renderle capaci di gestire al meglio la propria malattia.

Endocrinologo

Medico specialista di malattie del sistema endocrino, tra cui anche il diabete

Endocrinologo Pediatrico

Un endocrinologo specializzato in patologie pediatriche.

Environment

L’insieme di tutti gli elementi, fattori e condizioni nell’ambiente circostante che possono influenzare la vita di un individuo.

Enzima

Proteina prodotta dall’organismo che rende possibile una reazione chimica; ad esempio, gli enzimi intestinali aiutano la digestione.

Esigenza Medica Insoddisfatta

Meglio conosciuta col termine inglese Unmet Need, sta ad indicare il bisogno di trattamenti medici che ancora non esistono o a causa delle scarse risorse o a causa del livello insufficiente delle cure disponibili.

Euglicemia

Livelli di glucosio nel sangue normali.

Evacuare

Defecare; andare di corpo.

Farmacista

Un operatore sanitario che prepara e distribuisce medicinali al pubblico. I farmacisti forniscono anche informazioni e consigli sul corretto utilizzo di farmaci e dei dispositivi medici.

Fase di luna di miele

Alcuni individui affetti da diabete di tipo 1 vivono una fase di remissione della malattia, definita “luna di miele”. In questa fase le cellule β ancora funzionanti aumentano la produzione di insulina, compensando quella delle cellule già distrutte e consentendo una riduzione o addirittura una sospensione delle iniezioni di insulina. Purtroppo si tratta di una condizione solo transitoria (può durare diversi mesi) in quanto il danneggiamento delle cellule ß del pancreas procede fino alla loro completa distruzione.

Fattori di Rischio

Condizioni che aumentano la possibilità di incorrere in determinate malattie.

Fattori di Rischio Cardio-metabolici

Una serie di condizioni che aumentano il rischio di sviluppare il diabete e le malattie cardiache.

Fegato

Un organo che ricopre un ruolo centrale nel metabolismo energetico; provvede a smaltire l’alcol e le sostanze tossiche in eccesso nel sangue e produce la bile, importante nel processo di digestione e di eliminazione dei prodotti del metabolismo.

Fotocoagulazione

Un trattamento per la retinopatia diabetica che utilizza un raggio laser per rimuovere le emorragie dei capillari retinici e per bruciare i capillari in eccedenza.

Fruttosio

Zucchero semplice naturalmente presente nella frutta e nel miele. Il fruttosio ha 4 calorie per grammo.

Gangrena

Una complicazione del processo di necrosi caratterizzata dalla decomposizione dei tessuti, spesso causata da un insufficiente flusso sanguigno ed infezioni. Può portare alle amputazioni.

Gastro-paresi

Una malattia che consiste nella paralisi parziale dello stomaco, conseguenza della neuropatia diabetica. Può portare ad una lenta ed incompleta digestione e provocare perciò nausea e vomito, rendendo il controllo glicemico difficile.

Gengivite

Una patologia delle gengive caratterizzata da infiammazione e sanguinamento.

Ghiandole

Organi secretori che provvedono a sintetizzare e rilasciare sostanze utili all’organismo. Le ghiandole endocrine secernono ormoni, quelle esocrine rilasciano sali, enzimi e liquidi.

Ghiandole Endocrine

Organi secretori specializzati nella sintesi e nel rilascio di ormoni nel sangue. Per esempio, le isole pancreatiche, che secernono insulina, sono ghiandole endocrine.

Glaucoma

Indica l’aumento della pressione endoculare che può causare perdita della vista.

Glicemia

Il glucosio in circolo nel sangue che costituisce la principale fonte di energia per il corpo umano

Glicemia alterata a Digiuno (IFG-Impaired Fasting Glucose)

Una condizione in cui il controllo della glicemia eseguito dopo 8 o 12 ore di digiuno mostra un valore più alto del normale ma non abbastanza elevato da diagnosticare il diabete. L’IFG, conosciuta anche come pre-diabete, è diagnosticata in presenza di un livello glicemico compreso tra i 100 mg/dL e i 125 mg/dL. La maggior parte delle persone con pre-diabete sono ad alto rischio di sviluppare il diabete tipo 2.

Glicemia Postprandiale

Il livello glicemico nel sangue rilevato 1 o 2 ore dopo aver mangiato.

Glicemia Pre-prandiale

Il livello glicemico del sangue rilevato prima di mangiare.

Glicogeno

Una molecola che funge da deposito di glucosio nel fegato e nei muscoli.

Glicosuria

La presenza di glucosio nelle urine.

Glomerulo

Può essere considerato un gomitolo vascolare presente nel rene con la funzione di filtrare ed eliminare le sostanze di rifiuto dal sangue.

Glucagone

Un ormone prodotto dalle cellule Alpha del pancreas. Ha la capacità di aumentare i livelli di glucosio nel sangue. Una forma iniettabile di glucagone, disponibile su prescrizione, può essere usata in caso di ipoglicemie gravi.

Glucosio

Il glucosio è un monosaccaride aldeidico; è il composto organico più diffuso in natura, nel corpo umano si trova nel sangue e costituisce la principale fonte di energia.

Grassi

Uno dei tre principali nutrienti presenti negli alimenti. Cibi ricchi di grassi sono il burro, la margarina, l’olio, le noccioline, la carne rossa, ed altri prodotti di uso quotidiano. L’eccesso di calorie è immagazzinato nel corpo sotto forma di grasso, provvedendo alla funzione di deposito di energia.

Ictus

Patologia causata dalla rottura o dalla occlusione dei vasi sanguigni nel cervello; può causare la perdita della capacità di parlare o di muovere alcune parti del corpo.

IDDM

Altro termine per indicare il diabete di tipo1, ovvero diabete mellito insulino-dipendente (insulin-dependent diabetes mellitus).

Immuno-inibitori

Farmaci che inibiscono le naturali difese immunitarie. Gli immuno-inibitori sono prescritti ai pazienti che hanno subito trapianti per evitare il rigetto degli organi o ai pazienti che presentano malattie autoimmuni.

Impotenza

L’incapacità di avere o mantenere un erezione sufficiente per l’attività sessuale. È anche chiamata disfunzione erettile.

Incidenza

Una misura della frequenza con cui si presenta una patologia; rappresenta il numero di nuovi casi di una malattia in un determinato gruppo di persone per un determinato periodo di tempo.

Incontinenza

L’accidentale perdita di urina o feci o per compromessa capacità di controllo vescicale o rettale.

Indice glicemico

Indica il contenuto in carboidrati degli alimenti, classificandoli in base all’effetto che hanno sulla glicemia.

Infarto Miocardico

Un’interruzione del flusso di sangue alle pareti del cuore causato dall’ispessimento e dall’ostruzione dei vasi sanguigni.

Iniezione

Somministrazione di medicinali, liquidi o nutrienti nel corpo attraverso l’uso di una siringa. Una persona diabetica può usare anche piccoli aghi per pungere lievemente la pelle ed eseguire l’iniezione in un angolo per evitare un iniezione intramuscolare di insulina.

Iniezione a rotazione

Rotazione dei punti dove viene effettuata l’iniezione di insulina onde evitare la formazione di lipo-distrofie che possono presentarsi eseguendo iniezioni sempre nello stesso punto.

Iniezione Intramuscolare

Somministrazione di un farmaco nei muscoli attraverso una siringa. Il glucagone può essere assunto sia con iniezioni sottocutanee che intramuscolari per trattare l’ipoglicemia.

Iniezione sottocutanea

Somministrazione di un farmaco sotto la cute attraverso un piccolo ago e una siringa.

Insufficienza Cardiaca Congestizia

Compromissione della capacità del cuore di pompare sangue nella circolazione, con conseguente ritenzione di liquidi soprattutto nel polmone e alle estremità degli arti inferiori.

Insufficienza renale

Una patologia cronica in cui il corpo trattiene i liquidi e accumula prodotti di scarto nocivi a causa di un malfunzionamento dei reni. Una persona con insufficienza renale allo stadio terminale necessita di dialisi o di un trapianto di reni. È anche detta in inglese end-stage renal disease (ESRD).

Insulina 
70/30

Formulazione pre-miscelata costituita per il 70% da insulina ad azione prolungata (insulina umana NPH o analogo basale) e per l’altro 30% da insulina ad azione rapida (insulina umana regolare o analogo ad azione rapida).

Insulina

Ormone che aiuta l’organismo a utilizzare il glucosio per produrre energia. Le cellule Beta del pancreas producono insulina. Nel caso in cui l’insulina non sia prodotta dal pancreas in quantità sufficiente, è necessario assumerne tramite iniezione o tramite pompa insulinica.

Insulina 50/50

Formulazione pre-miscelata costituita per il 50% da insulina ad azione prolungata (insulina umana NPH o analogo basale) e per l’altro 50% da insulina ad azione rapida (insulina umana regolare o analogo ad azione rapida).

Insulina a Breve Durata

Un tipo di insulina che inizia ad aver effetto entro 30 minuti dalla prima iniezione e che raggiunge il suo massimo effetto dopo 2 o 5 ore.

Insulina a Lunga Durata

Un tipo di insulina che inizia a ridurre la glicemia entro un’ora dall’iniezione e mantiene la sua efficacia fino a 24 ore dopo l’iniezione.

Insulina ad Azione Intermedia

Un tipo di insulina che inizia a ridurre la glicemia entro 1 o 2 ore dall’iniezione e raggiunge il suo massimo effetto dopo 6 o 12 ore a seconda del tipo di insulina utilizzata. Vedi insulina lenta e insulina NPH.

Insulina ad Azione Rapida

Un tipo di insulina che inizia ad aver effetto in 5 o 10 minuti dopo l’iniezione e raggiunge la sua massima efficacia dopo 30 minuti fino a un massimo di 3 ore, a seconda del tipo di insulina utilizzato. Vedi insulina aspart e insulina lispro.

Insulina glargine

Insulina a durata d’azione molto lunga. In media, l’azione ipoglicemizzante inizia 1 h dopo la somministrazione e può continuare fino a 24 h

Insulina Inalata

Un trattamento sperimentale che consiste nell’assunzione di insulina attraverso un dispositivo portatile che ne permette l’inalazione.

Insulina Lenta

Un tipo di insulina ad azione medio-lenta. In media inizia ad avere i primi effetti di riduzione della glicemia entro una o due ore dall’iniezione e raggiunge il suo massimo apporto dopo circa 8 o 12 ore mantenendo la sua efficacia per circa 24 ore.

Insulina Pre-miscelata

Un prodotto commerciale contenente due differenti tipi di insulina, in diverse proporzioni, ad azione rapida e lenta.

Insulina Regolare

L’insulina regolare inizia ad avere effetto entro 30 minuti dall’iniezione, raggiunge la sua massima efficacia in 2 o 5 ore e ha una durata che varia dalle 5 alle 8 ore. È chiamata anche Insulina R.

Insulina Ultra-lenta

Insulina a lunga azione. In media, le insuline ultra lente iniziano a ridurre il livello glicemico entro 4 o 6 ore dopo l’iniezione. Raggiunge l’apice dell’efficacia dopo 10 o 18 ore e mantiene l’effetto fino a 24/28 ore. È chiamata anche insulina U.

Insulinoma

Un tumore delle cellule Beta nel pancreas. Un insulinoma può causare una sovrapproduzione di insulina nel sangue provocando ipoglicemia.

Iperglicemia

Eccessivo livello di glucosio nel sangue. L’iperglicemia a digiuno è rappresentata da un livello di glucosio più alto della norma dopo che la persona è stata a digiuno per almeno 8 h. L’iperglicemia postprandiale è caratterizzata da livelli glicemici più alti di quelli desiderabili da 1 a 2 h dopo i pasti.Eccessivo livello di glucosio nel sangue. L’iperglicemia a digiuno è rappresentata da un livello di glucosio più alto della norma dopo che la persona è stata a digiuno per almeno 8 h. L’iperglicemia postprandiale è caratterizzata da livelli glicemici più alti di quelli desiderabili da 1 a 2 h dopo i pasti.

Iperglicemia Mattutina

L’aumento della glicemia di mattina presto (4.00 a.m. – 8.00 a.m.)

Iperinsulinemia

Condizione in cui il livello di insulina nel sangue è più alto rispetto ai valori definiti normali. È dovuta ad una produzione eccessiva di insulina ed è correlata all’insulino-resistenza.

Iperlipidemia

Livelli di trigliceridi e colesterolo più alti della norma.

Ipertensione

Una condizione in cui aumenta la pressione arteriosa del sangue. Conosciuta anche come “pressione alta”. L’ipertensione può causare danni al sistema circolatorio, al cuore, ai reni e può portare ad infarto ed ictus. na condizione in cui aumenta la pressione arteriosa del sangue. Conosciuta anche come “pressione alta”. L’ipertensione può causare danni al sistema circolatorio, al cuore, ai reni e può portare ad infarto ed ictus.

Ipoglicemia

Una condizione che si verifica quando il livello di glucosio è più basso del normale, solitamente sotto i 70 mg/dL. I sintomi includono senso di fame, nervosismo, tremori, capogiri, sudorazione, sonnolenza e confusione. Se non curata può portare a perdita delle conoscenza. Viene trattata con l’assunzione di carboidrati attraverso il cibo o con pasticche di glucosio. Nei casi più severi è trattata con una o più dosi di glucagone. Può essere una reazione all’insulina.Una condizione che si verifica quando il livello di glucosio è più basso del normale, solitamente sotto i 70 mg/dL. I sintomi includono senso di fame, nervosismo, tremori, capogiri, sudorazione, sonnolenza e confusione. Se non curata può portare a perdita delle conoscenza. Viene trattata con l’assunzione di carboidrati attraverso il cibo o con pasticche di glucosio. Nei casi più severi è trattata con una o più dosi di glucagone. Può essere una reazione all’insulina.

Ipoglicemia silente

Uno stato in cui la persona non riconosce o avverte i sintomi dell’ipoglicemia. Ciò si verifica spesso negli individui in cui le ipoglicemie sono ricorrenti.

Ipotensione

Livello basso o improvviso abbassamento della pressione del sangue. L’ipotensione si può verificare nel momento in cui la persona passa nella posizione eretta, causando capogiri e svenimento.

Isole pancreatiche

Le isole pancreatiche sono gruppi di cellule che si trovano nel pancreas e producono gli ormoni che regolano il metabolismo dei carboidrati. Per esempio le cellule Alpha producono il glucagone e le cellule Beta producono l’insulina. Sono anche chiamate le isole di Langerhans.

Istituto Superiore di Sanità

L'Istituto superiore di sanità, anche ISS, è un ente di diritto pubblico che, in qualità di organo tecnico-scientifico del Servizio sanitario nazionale in Italia, svolge funzioni di ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza, documentazione e formazione in materia di salute pubblica. L'Istituto è posto sotto la vigilanza del Ministero della Salute.

Lancetta

Ago sottile monouso per pungere la pelle provocando un piccolo forellino in modo da ottenere una goccia di sangue capillare per il monitoraggio del livello di glucosio nel sangue.

LDL Colesterolo (low-density lipoprotein)

Lipoproteina che trasporta il colesterolo e i trigliceridi nel circolo ematico. Il colesterolo è necessario per la costituzione delle membrane cellulari. Ad elevate concentrazioni si deposita all’interno delle pareti arteriose.

Lipidi

Sostanze organiche naturali, di origine vegetale o animale, insolubili in acqua, costituite da esteri di acidi grassi con glicerina o alcoli. L’organismo può usufruire dei lipidi per produrre energia o come elementi strutturali.

Lipo-atrofia

Riduzione del peso e del volume del tessuto adiposo circoscritta o diffusa. La lipo-atrofia può essere causata da ripetute iniezioni di insulina, nella stessa sede, in un breve arco temporale.

Lipo-distrofia

Alterazione nutritiva localizzata o generalizzata del tessuto adiposo sottocutaneo, che provoca escrescenze o piccole protuberanze sulla superficie cutanea. Può essere causata da ripetute iniezioni di insulina, nella stessa sede, in un breve arco di tempo.

Lipo-ipertrofia

Addensamento di tessuto adiposo sotto la superficie cutanea che si manifesta con escrescenze. Può essere causata dalla ripetuta iniezione di insulina, nello stessa sede, in un breve periodo di tempo.

Lipoproteina a Bassa Densità

Lipoproteina che trasporta i trigliceridi endogeni, principalmente dal fegato agli adipociti e cellule muscolari per l'immagazzinamento o per l'uso. Elevati livelli ematici possono essere correlati allo sviluppo di malattie cardiovascolari.

Lispro Insulina

Insulina ad azione rapida. In media la lispro insulina inizia ad avere effetto riducendo la glicemia entro 5 minuti dall’iniezione, raggiunge il suo culmine dopo 30 minuti e mantiene la sua efficacia per 3 ore dopo l’iniezione.

Lista Scambi

È uno dei molti approcci dietetici per le persone affette da diabete. Gli alimenti sono suddivisi in tre grandi categorie basate sui valori nutrizionali. La lista fornisce i quantitativi di carboidrati, proteine, di grassi e le loro alternative da assumere, permettendo dunque una variabilità delle pietanze mantenendo però gli stessi valori nutrizionali.

Livello di Cura Primaria

Servizio assistenziale fornito da medici di famiglia, dentisti, farmacisti, oculisti ecc.

Livello di Cura Secondaria

Trattamento ospedaliero applicato in seguito a prescrizione di ricovero.

Livello di Cura Terziaria

Trattamenti complessi e altamente specializzati che vengono forniti in centri specialistici.

Livello glicemico

Quantità di glucosio in un dato volume di sangue. Generalmente è misurato in milligrammi in un decilitro di sangue.Quantità di glucosio in un dato volume di sangue. Generalmente è misurato in milligrammi in un decilitro di sangue.Quantità di glucosio in un dato volume di sangue. Generalmente è misurato in milligrammi in un decilitro di sangue.

Macrosomia

Sviluppo eccessivo delle dimensioni del corpo in tutte le sue parti. Nel diabete si riferisce a bambini con un peso corporeo eccessivo alla nascita, maggiore di 4,5 kg, figli di donne affette da diabete.viluppo eccessivo delle dimensioni del corpo in tutte le sue parti. Nel diabete si riferisce a bambini con un peso corporeo eccessivo alla nascita, maggiore di 4,5 kg, figli di donne affette da diabete.viluppo eccessivo delle dimensioni del corpo in tutte le sue parti. Nel diabete si riferisce a bambini con un peso corporeo eccessivo alla nascita, maggiore di 4,5 kg, figli di donne affette da diabete.

Malattia Coronarica

Malattia del cuore causata dall’ostruzione delle arterie coronarie che forniscono sangue al cuore. Se l’apporto di sangue al cuore viene interrotto ciò provoca un attacco cardiaco con sofferenza e morte del tessuto cardiaco.

Malattie Autoimmuni

Malattie caratterizzate da disturbi del sistema immunitario il quale identifica erroneamente come corpi estranei alcuni tessuti del corpo, attaccandoli e distruggendoli.

Malattie Cardiovascolari

Malattie del cuore e dei vasi sanguigni (arterie, vene e capillari).

Malattie Cerebrovascolari

Malattie che colpiscono la vascolarizzazione cerebrale. I vasi sanguigni possono rompersi provocando emorragie interne, o ostruirsi per l’accumulo di depositi adiposi. Quando il flusso di sangue viene interrotto, le cellule cerebrali muoiono o vengono danneggiate provocando un ictus.

Malattie Macro-vascolari

Malattie dei grandi vasi sanguigni. Lipidi e sangue si coagulano all’interno dei vasi sanguigni favorendo l’aterosclerosi, con successiva ostruzione delle coronarie, vasi cerebrali, e malattie vascolari periferiche.

Malattie Micro-vascolari

Malattie dei vasi sanguigni più piccoli, come i vasi sanguigni dell’occhio, nei nervi e dei reni. Le pareti dei vasi diventano più spesse ma al contempo deboli con successiva perdita di sangue e proteine, e rallentamento del flusso di sangue alle cellule.

Malattie Periodontali

Malattie della mucosa gengivale.

Malattie Vascolari Periferiche

Malattie dei vasi sanguigni maggiori di braccia, gambe e piedi. Si sviluppano quando i vasi sanguigni maggiori, di queste aree, si ostruiscono o non ricevono abbastanza sangue. I sintomi principali sono forti dolori, debolezza e torpore.

Mastopatia

Degenerazione fibrotica, causa frequente di noduli al seno nelle donne, e alle volte anche negli uomini, che hanno sviluppato il diabete da molto tempo. I noduli non sono maligni e possono essere rimossi chirurgicamente nonostante possano riformarsi.

Maturity-onset diabete dei giovani (MODY)

Forma di diabete giovanile, non insulinodipendente, che riguarda dall’1 al 5% della popolazione diabetica. Delle sei forme identificate ognuna è causata da una alterazione di un singolo gene.

Meglitinide

Classe di farmaci orali per il diabete di tipo 2 che riduce i livelli di glucosio nel sangue stimolando il pancreas a produrre più insulina.

Metabolismo

Termine che indica le reazioni chimiche cellulari dei nutrienti per regolarne l’immagazzinamento o l’utilizzo, per produrre energia o sintetizzare i nutrienti di cui necessita l’organismo.

Metro (Misuratore) del Livello Glicemico

Apparecchio portatile per il controllo dei livelli glicemici. Ottenuta con una lancetta, una goccia di sangue capillare si posiziona su una striscia per il test e la si inserisce nell’apparecchio. Il misuratore dopo pochi istanti mostra il livello di glucosio nel sangue sul display digitale.

mg/dL

Milligrammo per decilitro, unità di misura che mostra la concentrazione di una sostanza in una specifica quantità di fluido. Negli U.S.A., i risultati dei test del livello glicemico del sangue sono riportati in mg/dl. Riviste mediche e altri paesi europei utilizzano invece i millimoli per litro (mmol/L). Per convertire in mg/dL da mmol/L basta moltiplicare questi ultimi per 18. Esempio: 10 mmol/L = 180 mg/dL.

Micro-albumina

Piccolo quantitativo di albumina presente nelle urine, monitorabile attraverso uno specifico test di laboratorio.

Micro-albuminuria

Presenza di piccole quantità di albumina nelle urine. La micro-albuminuria è un segno laboratoristico precoce di danno renale, o di nefropatia, una comune e seria complicanza del diabete. L’American Diabetes Association raccomanda che le persone affette da diabete di tipo 2 debbano eseguire test di controllo della micro-albuminuria ogni anno dopo la diagnosi di diabete. Le persone con diabete di tipo 1, invece, dovrebbero farlo dopo 5 anni dalla diagnosi. La micro-albuminuria è generalmente trattata migliorando il controllo dei livelli di glucosio nel sangue, controllando la pressione arteriosa e modificando la dieta.

Micro-aneurisma

Piccola dilatazione che si forma sul lato più sottile dei vasi sanguigni. Questi rigonfiamenti possono rompersi, con fuoriuscita di sangue. Le persone diabetiche possono incorrere in micro-aneurismi dei vasi della retina.

Mielopatia

Patologia del midollo osseo che si può presentare nelle persone diabetich

mmol/L

Millimoli per litro, unità di misura che mostra la concentrazione di una sostanza in uno specifico quantitativo di fluido. Nella maggior parte dei paesi, fatta eccezione per gli Stati Uniti, i livelli glicemici del sangue sono riportati in mmol/L. Negli U.S.A. vengono usati i milligrammi per decilitro (mg/dL). Per convertire in mmol/L da mg/dL si dividono i mmol/L per 18. Esempio: 180 mg/dL= 10 mmol/L.

Monitoraggio

Controllo frequente, serve a mantenere una costante qualità ed efficacia dei servizi forniti in modo da soddisfare le esigenze individuali e identificare quali sono e come queste cambiano.

Monitoraggio Glicemico non Invasivo

Misurazione della glicemia senza la puntura delle dita.

Mono-filamento

Piccolo filamento di nylon, come la setola di una spazzola per capelli, montato su una bacchetta. Serve a controllare la sensibilità dei nervi a livello della pianta dei piedi

Mono-neuropati

Neuropatia che interessa un singolo nervo.

Necrobiosi Lipoidea Diabetica

Lesioni generalmente in rilievo, gialle, pallide con, spesso un contorno violaceo. Si possono estendere su vaste aree cutanee, ma si presentano in genere agli arti inferiori.

Nefrologo

Medico specialista che tratta pazienti affetti da malattie renali.

Nefropatia

Malattia dei reni. Iperglicemia e ipertensione possono causare danni ai glomeruli renali. Quando i reni sono danneggiati le proteine dal sangue si riversano nelle urine. Patologie renali possono impedire di rimuovere per lungo tempo i rifiuti e le sostanze di scarto in eccesso dal sangue.

Neo-vascolarizzazione

Crescita di nuovi piccoli vasi sanguigni di anomala struttura. Nella retina questo può causare distacco, e riduzione della vista o cecità.

Neurologo

Medico specializzato nelle malattie del sistema nervoso, come la neuropatia.

Neuropatia

Malattia del sistema nervoso. Gravi forme di neuropatia si verificano nelle persone diabetiche, come la neuropatia periferica, la neuropatia disautonomica e la mono-neuropatia. La forma più comune è la neuropatia periferica che interessa principalmente gli arti inferiori e i piedi.

Neuropatia Centrale

Neuropatia che interessa il sistema nervoso autonomo incidendo sulla funzionalità di polmoni, cuore, stomaco, intestino, vescica e genitali.

Neuropatia Periferica

Patologia dei nervi localizzati agli arti inferiori e superiori. La Neuropatia periferica è causa di dolore, torpore o una sensazione di formicolio.

NICE (National Institute for Health and Clinical Excellence)

Equivalente britannico della nostra AIFA. È l’ente regolatorio dei farmaci in UK, ma ha una grande rilevanza anche al di fuori dei confini britannici. La loro opinione sul costo-beneficio dei farmaci è tenuta in alta considerazione anche dagli enti regolatori degli altri paesi durante le contrattazioni.

NPH insulina

Insulina ad azione intermedia. La sigla NPH significa Protamina Neutrale Hagerdon. Questo tipo di insulina inizia ad aver effetto 1 o 2 ore dopo l’iniezione, raggiunge la sua efficacia massima dopo circa 6 -10 ore e ha una durata di circa 10 ore. Viene chiamata anche insulina N.

Nutrizionista

Persona con esperienza nel campo della nutrizione. Vedi la voce “Dietologi”.

Obesità

Una malattia caratterizzata da accumulo di tessuto adiposo ed aumento ponderale patologico. È una condizione patologica più grave del sovrappeso, identificato da un indice di massa corporea di 30 o superiore.

Oftalmologo

Medico specialista, comunemente conosciuto come oculista, che si occupa della diagnosi e del trattamento di tutte le malattie degli occhi. Gli oftalmologi possono prescrivere anche l’uso di occhiali e/o lenti a contatto.

Optometrista

Fornitore di cure primarie per gli occhi che prescrive occhiali e lenti a contatto. Gli Optometristi possono diagnosticare alcune malattie oculari.

Organizzazione Mondiale della Sanità

L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS, o World Health Organization, WHO in inglese),è un’agenzia specializzata dell'ONU per la salute, fondata nel 22 luglio 1946 ed entrata in vigore il 7 aprile 1948 con sede a Ginevra. L'obiettivo dell'OMS, così come precisato nella relativa costituzione, è il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, definita nella medesima costituzione come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non soltanto come assenza di malattia o di infermità.

Ormone

Un composto prodotto dall’organismo e immesso in circolo per attivare o regolare una specifica funzione. Per esempio, l’insulina è un ormone rilasciato dal pancreas che ha la funzione di regolare l’utilizzo del glucosio, e degli altri nutrienti, da parte dell’organismo. Ormoni sintetici, usati come farmaci, possono essere strutturalmente uguali o diversi da quelli sintetizzati nell’organismo.

Ostetrico

Medico specialista che tratta le donne in gravidanza fino al parto.

Ottico

Professionista sanitario che dispensa occhiali e adatta le lenti focali.

Outcomes

Risultati o gli effetti visibili di un evento.

Pancreas

Ghiandola con funzione endocrina, ed esocrina, che produce insulina ed enzimi per la digestione. Il pancreas è situato sotto la parte inferiore dello stomaco, circondato in parte dal duodeno ed è grande quanto il palmo di una mano.

Patient Centricity

Termine che sta per centralità del paziente. Nell’ambito del diabete indica la necessità di una terapia incentrata sul paziente, sulle sue necessità e che tenga conto anche dell’impatto psicosociale della malattia.

Patologie a Lungo Termine

Malattie la cui durata è superiore ad un anno, generalmente degenerative, causano spesso limitazioni sia fisiche che mentali e del benessere sociale. Le malattie a lungo termine includono il Diabete, BPCO (bronco pneumopatia cronica ostruttiva), asma, artrite, epilessia e molte altre.

Patologie congenite

Malattie o condizioni presenti fin dalla nascita.

Pedorthist

Non esiste un termine italiano per questa figura. Con Pedhorthist si indica un operatore sanitario specializzato nell’adattamento delle scarpe a persone con malformazioni o problemi agli arti inferiori.

Penna insulinica

Device per l’iniezione di insulina, simile a una penna, e dotato di cartucce ricaricabili. Disponibile anche in formato usa e getta.

Periodontista

Odontoiatra specializzato nel trattamento dei problemi gengivali.

Piede di Charcot

Condizione in cui l’articolazione e i tessuti del piede vengono distrutti a causa di danni al sistema nervoso, con coinvolgimento del tessuto osseo. E’ una tipica complicanza del diabete di tipo 2 di lunga durata.

Podologia

Specialità sanitaria che si occupa della salute e del trattamento delle patologie dei piedi.

Podologo

Specialista che tratta le patologie dei piedi. I podologi aiutano le persone a mantenere i loro piedi sani attraverso il monitoraggio e il trattamento periodico degli arti inferiori.

Point System

Sistema di dieta che utilizza un punteggio per calcolare il contenuto calorico delle pietanze.

Polidipsia

Senso di sete eccessiva con aumentato introito di liquidi; può essere un sintomo di diabete.

Polifagia

Senso di fame eccessiva con aumento dell’introito di cibo; può essere sintomo di diabete.

Poliuria

Eccessiva emissione di urina; può essere segno di diabete.

Pompa insulinica

Device per il rilascio graduale di insulina che può essere inserito alla cintura o tenuto in tasca. Una pompa insulinica è collegata a un tubicino di plastica stretto e flessibile che finisce con un ago inserito poco sotto la pelle. Le persone diabetiche che fanno uso di queste pompe le impostano con un rilascio continuo oppure con una quantità di base distribuita per tutto l’arco della giornata. Le pompe rilasciano boli di insulina (più unità in una volta) durante i pasti e quando il livello di glucosio nel sangue è troppo elevato.

Pompa Insulinica Impiantabile

Piccola pompa inserita all’interno del sottopelle che, tramite un piccolo computer programmabile, rilascia ad intervalli costanti livelli omogenei di insulina cosi da mantenere i livelli di glicemia nel range più vicino alla normalità durante l’arco della giornata.

Pre-diabete

Condizione patologica in cui la glicemia è più alta del normale ma non abbastanza da diagnosticare il diabete. Le persone con pre-diabete hanno un rischio elevato di sviluppare il diabete di tipo 2, ed incorrere in patologie cardio e cerebrovascolari.

Pressione del Sangue

orza idrostatica applicata dal sangue sulla superficie interna dei vasi. La pressione del sangue è espressa in frazione (esempio: 120/80, letto come "120 su 80"). Il primo valore è la pressione sistolica, ovvero la pressione generata dal cuore durante la sistole ventricolare, nelle arterie. Il secondo valore rappresenta la pressione diastolica, generata quando il ventricolo cardiaco è rilassato.

Prevalenza

Numero di persone in un dato gruppo o popolazione nei quali si riscontrano alti fattori di rischio di incorrere in un dato fenomeno.

Primo Soccorso

Cure di emergenza fornite in regime immediato, ad una persona vittima di una patologia prima dell’intervento di un medico.

Profilo Lipidico

Esame del sangue con cui vengono misurati i livelli di colesterolo, trigliceridi, colesterolo HDL (High –density lipoprotein) e colesterolo LDL (Low-density-lipoprotein). Il profilo lipidico consente di valutare un importante fattore di rischio delle malattie cardiovascolari.

Programma di Prevenzione del Diabete

Studio condotto dall’ Istituto Nazionale del Diabete e delle Malattie Metaboliche e Renali, della durata di tre anni dal 1998 al 2001 nelle persone ad alto rischio di sviluppo del diabete di tipo 2. Tutti i partecipanti allo studio presentavano una ridotta tolleranza al glucosio ed erano sovrappeso. Lo studio ha dimostrato che le persone che perdono tra il 5% e il 7% del loro peso corporeo attraverso una dieta con basso apporto di grassi e calorie e un moderato esercizio fisico (generalmente una camminata di 30 minuti per 5 giorni a settimana) riduce il rischio di sviluppo del diabete di Tipo 2 del 58%. I partecipanti che assumevano una terapia con la metformina, un farmaco orale per il diabete, presentavano un ulteriore riduzione del rischio.

Programmi di Educazione al Diabete

Programmi di educazione all’auto-gestione del diabete approvati dall’American Diabetes Association (ADA).

Proinsulina

Proteina che viene prima prodotta nel pancreas e poi processata in diversi polipeptidi tra cui l’insulina.

Proteine

1. Uno dei principali nutrienti presenti nel cibo, costituito da aminoacidi. Le pietanze che forniscono proteine includono la carne, pollame, pesce, formaggio, latte, prodotti caseari, uova e fagioli secchi. 2. Le proteine vengono anche utilizzate dall’organismo umano per produrre enzimi, elementi strutturali della cellula, per la produzione di ormoni come l’insulina e per molte altre funzioni.

Proteinuria

Presenza di proteine nell’urina, indice di danno renale.

Protesi

Sostituto artificiale per parti del corpo mancanti o degenerate, come una valvola cardiaca, un cristallino artificiale, un braccio o una gamba.

Punti di Iniezione

Punti in cui vengono effettuate le somministrazioni percutanee, ed endovena di farmaci come l’insulina.

Recettori insulinici

Proteine localizzate sulla membrana esterna delle cellule che consentono ad esse di legare l’insulina. Una volta legati all’insulina, i recettori inducono nelle cellule accumulo di glucosio dal sangue per metabolizzarlo e ricavarne energia.

Renale

Aggettivo che riferisce ai reni.

Reni

Organo pari a forma di fagiolo, deputato alla filtrazione delle sostanze di scarto del sangue, e alla regolazione della quota di liquidi nell’organismo. I reni sono situati approssimativamente all’altezza dei lombi, e rilasciano urina nella vescica.

Resistenza insulinica

Insufficiente risposta da parte dell’organismo a rispondere e ad utilizzare l’insulina prodotta. La resistenza all’insulina può essere correlata a condizioni quali: obesità, ipertensione arteriosa e alla presenza di elevati livelli di grassi nel sangue.

Respiro di Kussmaul

Rapida, profonda e faticosa respirazione, presente nei pazienti affetti da cheto-acidosi diabetica.

Retina

La retina è la membrana più interna del bulbo oculare, composta da fotorecettori e vasi ematici. È la struttura fondamentale per la visione essendo formata dalle cellule recettoriali, i coni e i bastoncelli, responsabili di trasformare l'energia luminosa in potenziale elettrico e poi informazione visiva.

Retinopatia

Condizione patologica con coinvolgimento della retina, tipica del diabete; si verifica a causa del danneggiamento dei capillari della retina, con successiva neo-angiogenesi; può provocare cecità.

Retinopatia Proliferativa

Condizione patologica caratterizzata dalla genesi di nuovi ma fragili capillari all’interno della retina.

Retinopatia Retrograda

Danno alla retina i cui segni sono: emorragie, accumulo di fluidi (essudato) e dilatazione anormale dei vasi sanguigni. La retinopatia retrograda costituisce lo step iniziale per la retinopatia diabetica, anche chiamata semplicemente retinopatia non proliferativa.

Ridotta Tolleranza al Glucosio (IGT-Impaired Glucose Tolerance)

Condizione per cui sono presenti livelli di glucosio più alti del normale ma non abbastanza per una diagnosi di diabete. L’IGT, conosciuto anche come pre-diabete, si presenta con livelli di glucosio tra i 140 mg/dL e i 199 mg/dL, 2 ore dopo l’inizio di un test orale per la tolleranza al glucosio. La maggior parte delle persone affette da pre-diabete sono ad alto rischio di sviluppo del diabete di tipo 2. Altri nomi non molto usati per indicare questo tipo di pre-diabete sono diabete borderline, diabete subclinico, o diabete latente.

Rimbalzo glicemico

Rialzo glicemico generato da una condizione di ipoglicemia e dalla conseguente produzione di diversi ormoni con azione iperglicemizzante.

Saccaridi

Altro nome per definire i carboidrati, uno dei tre principali nutrienti.

Saccarina

Dolcificante dietetico privo di calorie e di valore nutrizionale.

Saccarosio

Disaccaride costituito da glucosio e fruttosio. Conosciuto come zucchero raffinato o zucchero bianco si trova in natura nelle canne da zucchero e nelle barbabietole.

Scala dei Valori

Set di istruzioni per adeguare al meglio la quantità di insulina da assumere in base ai risultati dei test della glicemia, dei pasti e dell’attività fisica svolta.

Sharps container

“Contenitore per aghi” in plastica dura, utilizzati per aghi e siringhe.

Sindrome Iperglicemica-Iperosmolare non Chetosica (HHNS)

Emergenza medica, caratterizzata da livelli di glucosio elevatissimi e da assenza di chetoni nelle urine. Se non trattata può evolvere facilmente in coma e successivamente morte.

Sindrome Metabolica

Sindrome caratterizzata dalla coesistenza nello stesso individuo di obesità, resistenza all’insulina, o diabete, ipertensione arteriosa e dislipidemia.

Siringa

Strumento utilizzato per l’iniezione di farmaci o altri liquidi nel tessuto cutaneo. La siringa per l’insulina è costituita da un tubo di plastica cavo con uno stantuffo interno e un ago.

Sistema Immunitario

Sistema di cellule e organi deputato alla protezione del corpo da virus, batteri e qualsiasi altro fattore esogeno nocivo per l’organismo.

Soglia Renale di Glucosio

Concentrazione di glucosio nel sangue che una volta raggiunta innesca l’escrezione di glucosio nelle urine.

Sorbitolo

1. Un dolcificante con 2.6 calorie per grammo 2. Una sostanza prodotta dall’organismo nelle persone con diabete che può causare, per accumulo, danni oculari e nervosi.

Sovrappeso

Condizione di peso corporeo sopra la norma, che registra un indice di massa corporea tra 25 e 29.9.

Stakeholder

Persone o organizzazioni con un diretto interesse per un servizio o una pratica.

Studi della Conduzione Nervosa (Nerve Conduction Studies)

Test creati ed utilizzati per misurare i danni nella conduzione elettrica del sistema nervoso, servono in particolare a diagnosticare la neuropatia.

Studio sulla Prospettiva del Diabete nel Regno Unito

Studio condotto in Inghilterra dal 1977 al 1997 sulle persone con diabete di Tipo2 che ha mostrato come riducendo il livello glicemico vengono ridotte conseguentemente anche le probabilità di incorrere in complicanze a livello oculare e renale. Ha dimostrato inoltre come una riduzione della pressione sanguigna porta anche a una notevole diminuzione dei rischi di ictus, di complicanze oculari, di complicanze a lungo termine e di morte.

Sucralosio

Dolcificante derivato dallo zucchero ma privo di calorie e valore nutrizionale.

Tasso di filtrazione glomerulare

Misurazione della capacità renale di filtrazione ed eliminazione delle scorie.

Team Management

Approccio al trattamento del diabete in cui la terapia è seguita da un team di operatori sanitari quali un medico, un dietista, un infermiere, un educatore e altre figure che fungono da consulenti per la persona diabetica.

Terapia Chirurgica Laser

Terapia chirurgica che utilizza un raggio laser per trattare una particolare area danneggiata. Talvolta è usato per rimuovere i capillari formati per neo-angiogenesi negli occhi di una persona con diabete. (Vedi fotocoagulazione).

Terapia Convenzionale

Termine usato principalmente nei trials clinici in cui un gruppo di pazienti è trattato con farmaci esistenti di provata efficacia fino ad ottenere valori glicemici vicini a quelli indicati dalle linee guida. La terapia convenzionale include l’uso di medicazioni, diete ed esercizi insieme a visite regolari con operatori sanitari.

Terapia intensiva

Trattamento per il diabete con il quale i livelli di glucosio nel sangue vengono mantenuti il più vicino possibile al normale attraverso frequenti somministrazioni o l’uso di una pompa insulinica; prevede anche la pianificazione di una dieta, l’adeguamento del trattamento farmacologico, esercizi fisici basati sui livelli glicemici rilevati e contatti frequenti con un operatore del team sanitario.

Test della Fruttosamina

Misura il numero di molecole glucidiche (derivate dal glucosio o fruttosio) legate ad amine (di natura proteica). Il test dà informazioni sul livello glicemico medio nelle ultime tre settimane.

Test delle Urine

Esame di un campione di urina per rilevare la presenza di malattie nel sistema urinario e in altri apparati del corpo umano. L’urina può essere controllata anche per verificare perdite di sangue. Per alcuni test è necessario un singolo campione di urina per altri invece è necessaria la raccolta di urina per 24 ore. Inoltre, un campione di urina a volte può essere utilizzato per verificare la presenza di batteri.

Test di Tolleranza del Glucosio Orale

È un test utilizzato per diagnosticare condizioni di pre-diabete e diabete. Viene prescritto da operatori sanitari dopo una notte a digiuno del paziente. Viene prelevato un campione di sangue e successivamente il paziente beve una bevanda ad alto contenuto di glucosio. Altri campioni di sangue vengono poi prelevati ad intervalli di 30 minuti per una durata totale di 2 ore. I risultati vengono poi comparati con degli standard e mostrano come l’organismo regola ed utilizza il glucosio.

Test glicemico a digiuno

È un controllo che viene effettuato dopo 8-12 h dall’ultimo pasto. È generalmente utilizzato per diagnosticare il pre-diabete o il diabete franco. È anche usato per il monitoraggio dei pazienti.

Trapianto delle Isole

Trapianto delle isole di Langerhans da un donatore di pancreas ad una persona il cui pancreas ha smesso di produrre insulina. Le cellule beta nelle isolette producono l’insulina di cui necessita il corpo umano per regolare il metabolismo del glucosio presente nel sangue e negli organi di deposito.

Trapianto di Pancreas

Procedura chirurgica che consiste nell’asportazione di una parte o dell’intero pancreas di un donatore e del suo impianto in una persona diabetica.

Trigliceride

Nutriente composto da una molecola di glicerolo e 3 catene di acidi grassi, presente come grasso depositato nel corpo ed in forma solubile legato a lipoproteine. È possibile riscontrare alti livelli di trigliceridi quando il diabete non è controllato.

Ulcera

Ferita aperta. Con perdita di sostanza, molto profonda della pelle, o delle mucose.

Umore Vitreo

Sostanza gelatinosa, trasparente ed incolore che si trova tra il cristallino e la retina.

Unità di Insulina

Unità di misura base dell’insulina. Insulina U-100 significa 100 unità di insulina per millilitro (mL) o per centimetro cubico (cc) di soluzione. La maggior parte dell’insulina prodotta attualmente nel mondo è U-100.

Urea

Prodotto di scarto rilasciato nel sangue risultato dal metabolismo fisiologico delle proteine nel fegato. L’urea è normalmente rimossa dal sangue dai reni ed espulsa attraverso l’urina.

Uremia

Condizione patologica associata all’accumulo dell’urea nel sangue causata da un malfunzionamento dei reni. I sintomi sono: nausea, vomito, perdita di appetito, debolezza e confusione mentale.

Urina

Prodotto liquido filtrato dal sangue dai reni, immagazzinato nelle vescica ed eliminato dal corpo attraverso l’atto della minzione.

Urologo

Medico specialista che si occupa di pazienti con patologie dell’apparato genito-urinario. L’urologo cura anche problemi come l’impotenza.

Vascolare

Relativo ai vasi sanguigni o alla circolazione del sangue.

Vasi Sanguigni

Arterie, vene e capillari i quali hanno il compito di trasportare e regolare l’apporto di sangue in tutti i distretti del corpo umano.

Vene

Vaso sanguigno che trasporta il sangue refluo, dalla periferia al cuore.

Vescica

Degenerazione del tessuto sottocutaneo, simile ad una bolla, localizzato sulla prima giuntura dell’alluce, causata dalla raccolta di liquido sottocutaneo. Questo rigonfiamento può diventare rosso, indolenzito e talvolta infettarsi.

Vitrectomia

Intervento chirurgico con il quale si rimuove il corpo vitreo dell’occhio che viene sostituito con una soluzione salina per ripristinare parte della capacità visiva.

World Health Organization

Conosciuta anche come WHO è l’agenzia ONU specializzata per la tutela della salute. In italiano è chiamata OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il cui obiettivo primario è raggiungere a livello globale il più alto livello di salute possibile.

Xilitolo

Dolcificante composto da carboidrati presente nelle piante, utilizzato come sostituto del glucosio; fornisce calorie. Si trova nella menta e nei chewing gum.

Zucchero

1. Una classe di carboidrati con un gusto dolce, che comprende glucosio, fruttosio e saccarosio. 2. Un termine spesso utilizzato per riferirsi al glucosio.

Gli sbalzi glicemici

Gli sbalzi glicemici sono esperienza comune di ogni diabetico: alcuni si limitano a risolvere il problema del momento, altri non ci pensano proprio, per altri questi riscontri offrono lo spunto per un’approfondita riflessione.