Come conservare i benefici dell’estate

La Società Italiana di Pediatria (SIP) ha pubblicato, qualche mese prima dell’inizio della stagione estiva, la “Carta dei diritti dei bambini in vacanza” con lo scopo di fornire alle famiglie italiane concise ma importantissime raccomandazioni in vista delle vacanze estive. Tale carta evidenzia 5 semplici “diritti” dei bambini in vacanza (al rispetto dell’età, al gioco e al riposo, alla famiglia, alla sicurezza, all’attenzione) e ricorda ai “grandi” come, nella progettazione e nell’organizzazione delle ferie familiari, si dovrebbe tenere conto anche delle esigenze e dei diritti dei bambini.
Tutto ciò sottolinea la riconosciuta importanza che tale periodo dovrebbe assumere nella vita dei nostri bambini, i quali in estate si proiettano finalmente in una quotidianità non più scandita dai rigidi impegni scolastici ma dai più rallentati ritmi vacanzieri.
In particolar modo per i bambini con diabete, l’estate rappresenta un periodo molto favorevole ai fini di un miglioramento del compenso glico-metabolico, in quanto durante questa stagione si modifica positivamente lo stile di vita, grazie all’aumento dell’attività fisica e a un’alimentazione più ricca di fibre (frutta e verdure stagionali più appetibili).
Sarebbe auspicabile, con il ritorno in città e l’inizio del nuovo anno scolastico, cercare di mantenere il più a lungo possibile i benefici acquisiti durante la stagione estiva. L’energia accumulata, l’acquisita consuetudine a una vita più attiva e il miglior tono muscolare costituiranno una valida base per mantenere nel tempo uno stile di vita non sedentario e caratterizzato da appropriate abitudini alimentari. Il bambino, di concerto con la sua famiglia, potrà scegliere quale sport praticare in maniera regolare (almeno un’ora per 3 volte alla settimana), con l’obbiettivo non solo di ottimizzare l’andamento glicemico ma anche di migliorare la sua autostima e il suo grado di socializzazione. Al movimento di tipo “organizzato” sarà necessario associare quotidianamente uno di tipo “non organizzato”, rappresentato, ad esempio, da passeggiate all’aria aperta (ancora possibili in periodo autunnale), dalla consuetudine a fare le scale a piedi piuttosto che utilizzare l’ascensore.
Le modifiche dello stile di vita non potranno prescindere dal mantenimento di un’alimentazione corretta ed equilibrata dal punto di vista nutrizionale, ricca in frutta e verdure e povera in grassi, il consumo dei quali aumenta, di solito esponenzialmente, nella stagione fredda e che invece dovrà essere contenuto, come solitamente accade in estate. Sarà necessario, ovviamente, un notevole impegno da parte dei genitori nella pianificazione e nell’organizzazione di questo stile di vita igienico, ma sarà soprattutto importante che anche i genitori stessi vi si adeguino il più possibile.
Meritano, infine, una breve menzione le infezioni intercorrenti, che solitamente si diradano sensibilmente durante l’estate, il che contribuisce al mantenimento di un più stabile equilibrio glicemico in questa stagione. Nel periodo autunno-invernale è da mettere in preventivo una ripresa delle infezioni intercorrenti. In una strategia preventiva bisogna prendere seriamente in considerazione l’attuazione della vaccinazione anti-influenzale, giacchè il vaccino attualmente disponibile è sicuro ed efficace e particolarmente consigliabile nei bambini più piccoli con diabete, giacchè in questi l’influenza può provocare un protratto periodo di instabilità metabolica.

Filippo De Luca
Clinica Pediatrica II Università di Messina