Celiachia e diabete mellito

Nell’attività diabetologica accade frequentemente di parlare di celiachia. Immaginiamo pertanto un colloquio ambulatoriale su questo argomento, cercando di rispondere ad alcuni quesiti.
Dottore, ho sentito parlare tanto di celiachia, in cosa consiste?
La celiachia è un’infiammazione dell’intestino dovuta ad un’intolleranza ad una proteina, detta gliadina, presente nel frumento, segale, orzo, avena.
È vero che oggi è molto più frequente?
È documentato che 1 su 100 bambini in pieno benessere e che frequentano la scuola è affetto da celiachia. Ma ciò non significa che sia aumentata la sua frequenza: è solo più semplice capire se la celiachia è presente oppure no. Oggi con un prelievo di sangue possiamo trovare alcuni anticorpi, chiamati antiendomisio (EMA) ed antitransglutaminasi (tTGA), che indicano la probabilità di avere la celiachia, anche se il bambino sta benissimo. Per la diagnosi corretta è però indispensabile la biopsia intestinale.
Cosa c’entra la celiachia con il diabete?
La celiachia e il diabete hanno in comune la produzione di particolari anticorpi: nel caso del diabete anticorpi contro le beta cellule del pancreas, che non producono più insulina, e nel caso della celiachia anticorpi che danneggiano la parete dell’intestino, che non è più in grado di assorbire le sostanze introdotte con l’alimentazione.
Quindi il mio bambino oltre al diabete avrà prima o poi la celiachia?
Non è detto. Secondo diversi dati dal 7 al 14% dei bambini con diabete può presentare anche celiachia. Tuttavia, è stato dimostrato che più piccolo è il bambino al momento della diagnosi di diabete, maggiore è la possibilità di sviluppare la celiachia. Al primo ricovero, alla diagnosi di diabete, mi avevate detto che tutti gli esami erano normali. Quindi tutto a posto? In realtà la celiachia può essere già presente al momento della diagnosi di diabete mellito, ma può venire diagnosticata successivamente. È per questo motivo che ogni anno, con gli esami del sangue, ricerchiamo gli anticorpi EMAe tTGA. La bambina di una mia amica aveva sempre mal di pancia e hanno scoperto la celiachia.
Il mio bambino sta bene: quindi non ha la celiachia?
Non è completamente vero. Quasi mai il bambino o l’adolescente con diabete presenta i sintomi intestinali tipici, quali dolori addominali, diarrea cronica, ritardo di crescita. Possiamo trovare la cosiddetta celiachia atipica o monosintomatica, caratterizzata da quadro clinico differente: anemia da carenza di ferro o di vitamina B12, sofferenza del fegato con aumento degli enzimi epatici (le transaminasi), ritardo dello sviluppo puberale, fragilità ossea con osteoporosi, afte ricorrenti, alterato smalto dentario, alterazioni neurologiche. Inoltre nel bambino con diabete l’osservazione di crisi ipoglicemiche frequenti, immotivate, ci deve far sospettare la celiachia.
Se trovate gli anticorpi della celiachia cosa fate?
Quando troviamo gli anticorpi dipende dalla situazione generale: se tutti gli altri esami sono normali riconfermiamo il dato e poi consultiamo i colleghi della gastroenterologia per programmare la biopsia intestinale.
La biopsia? Perché?
La biopsia intestinale è l’unico esame che permette di confermare la diagnosi di celiachia.
Come si fa una biopsia? È dolorosa? È lunga?
È più l’idea di dover fare l’esame che preoccupa. La biopsia intestinale non è un esame doloroso. È però necessario ricoverare il bambino il giorno prima e siccome l’esame va fatto a digiuno, la sera prima mettiamo al bambino un infusione di insulina per via venosa, simile a quella già utilizzata durante il primo ricovero, e facciamo i controlli della glicemia. Al mattino il bambino viene portato nel reparto di gastroenterologia e viene sedato. I gastroenterologi introducono dalla bocca un tubicino sottile e flessibile e lo fanno scendere lentamente fino all’intestino, e vedono l’interno dell’esofago, dello stomaco e dell’intestino su uno schermo, come quando si fa un’ecografia. Il tubicino contiene una piccola pinza, con cui si prelevano alcuni pezzetti di tessuto che vengono mandati ad analizzare. Tutto questo avviene in un quarto d’ora-mezz’ora; il bambino viene poi rimandato in reparto, si risveglia senza problemi e già la sera stessa sospende l’infusione, riprende la terapia insulinica sottocute e cena normalmente. Al massimo può avvertire per poco un minimo fastidio in gola, ma nulla più.
E dopo?
Dobbiamo attendere il risultato dell’analisi del tessuto. Le faccio un esempio di cosa si può trovare. Si immagini che la parete interna dell’intestino è rilevata, un po’ come la serpentina di una stufa elettrica che se srotolata è lunghissima. Ebbene, nella celiachia questa serpentina è appiattita, e all’interno della parete si trovano alcune cellule, i linfociti, che infiammano la mucosa intestinale. Questo reperto conferma la presenza di celiachia.
Cosa si deve fare poi? Ci sono medicine?
Non ci sono medicine per la celiachia. È indispensabile invece iniziare la dieta priva di glutine. Esistono appositi manuali e ricettari con tutte le marche commerciali dei cibi con o senza glutine, e la Associazione Italiana Celiachia fornisce in rete anche il prontuario dei farmaci con o senza glutine. I gastroenterologi poi danno tutte le indicazioni del caso.
Anche noi familiari dobbiamo metterci a dieta?
Assolutamente nessuna dieta. Può essere utile invece sottoporsi ad un prelievo di sangue per ricercare gli EMA e i tTGA. Non si sa mai.
E il bambino? Non potrà più mangiare la pizza, oppure può fare qualche eccezione?
Il bambino deve seguire attentamente la dieta senza glutine, senza “strappi”. Questo rigore è necessario per permettere all’intestino di non essere più infiammato e tornare normale. Potrà comunque mangiare ancora la pizza, ma dovete portarlo nei locali certificati che utilizzano farine senza glutine. Vedrà che tantissimi prodotti presenti anche al supermercato sono senza glutine, e con un gusto gradevole.
E per la glicemia?
Vedremo giorno per giorno, potrà infatti essere necessario adattare la dose di insulina. Ma siamo qui per questo!

Giuseppe d’Annunzio
Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica
Istituto Gaslini Genova