venerdì, 16 novembre, 2018
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Storie e racconti

Di siringhe e tiri in porta

Angelo e Mirella Ongarato sedevano vicini sulle scalinate dello stadio di quartiere a Verona, in mezzo a un folto gruppetto di tifosi. Assistevano a un incontro di calcio, non delle squadre maggiori, ma del torneo esordienti.

Grazie

Tic… tic… tic… Il sottile tubicino è attraversato dal miscuglio di medicinale ed è legato ad un braccio piccolissimo. Tic… tic… tic…

Diabolik

Aprire una cassaforte è sempre un’emozione: lo dicono i gioiellieri, lo dicono gli addetti alle cassette di sicurezza. Aprire una cassaforte è come entrare in un mondo nuovo, scoprire terre lontane, uscire per la prima volta con una bella ragazza.

Diabete

Vado alle elementari, quando per la prima volta viene preso in considerazione il mio problema. Sono obeso di primo grado, sono un ragazzo che adora mangiare, viziato dalla mamma. Io ho sempre amato il calcio, ma il mio amore per il cibo Ë stato ineguagliabile.

Dante, Virgilio e la consulenza medica

Che Dio mi aiuti, non perché io meriti qualcosa, ma perché ne ho bisogno e in Lui confido!

Cos’è il diabete

Il diabete è un grido disperato. E’ un bambino che chiede di essere considerato. Il diabete è tuo figlio che vuole che tu lo guardi. Il diabete è una carezza supplicata, un “ti amo” che ti aspetti.

Carta da zucchero

La vidi la prima volta in quinta elementare. Ero fuori al cortile della scuola insieme a tutti gli altri, come ogni mattina, quando arrivò una Jaguar nera. Un uomo vestito dello stesso colore le aprì la portiera e lei apparve, come una mistica visione, nella mia vita.. con un vestitino color carta da zucchero.

Caro Hermes

Voltandomi lentamente, affondando il viso nel cuscino, i capelli arruffati, gli occhi semichiusi, percependo sottile quella pressione insinuarsi fra i miei pensieri, a disturbarmi il sonno, quasi un ronzio nelle orecchie, il cuore a mille, percepii di colpo la sua mano carezzarmi lieve la fronte, sfiorandomi col suo respiro, inducendomi al risveglio.

Arianna andava al mare

Estate, periodo di sospirate vacanze. Si programmano allegramente, coinvolgendo i piccini che, entusiasti, vogliono scoprire il mondo. La famigliola, si era alzata la mattina con addosso tutta l’euforia scaturita dallo spirito di una bambina: Arianna.

Amami o Lasciami

Tornando dall’ospedale questa mattina mi sono ricordata di una cosa molto curiosa dei miei 13-14 anni e di quello che pensavo sarebbe potuto essere il mio fantastico ingresso nel mondo della medicina. Perché a 13 anni credevo fermamente che diventare un medico diabetologo sarebbe potuto essere il mio modo di contribuire alla medicina e allo stesso tempo essere vicina alle persone malate di diabete. Che quella potesse essere la mia strada, la mia luce per il futuro, il mio fanale nella nebbia.

In caso di febbre

È necessario che il giovane con diabete in caso di febbre venga incoraggiato ad assumere liquidi in abbondanza (bevande zuccherate) e pasti leggeri contenenti una quota sufficiente di zuccheri complessi.