mercoledì, 24 febbraio, 2021
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I consigli di una grande atleta

La diagnosi è avvenuta all’età di 5 anni, forse troppo piccola per capire cosa stava accadendo alla mia vita, ma da lì è iniziata una lunga salita.

Diabete mellito di tipo 1 ed esercizio fisico

Il diabete mellito di tipo 1 (DM1) è il più comune disordine endocrino- metabolico dell’ età evolutiva che influenza radicalmente tutti gli aspetti della...

Straordinariamente diabetici

Il diabete, a volte, può trasformarsi in un’opportunità. Ne sono convinti i circa 50 ragazzi che hanno conseguito un brevetto di primo livello per l’attività subacquea attraverso un percorso specifico che ha consentito loro di immergersi in sicurezza, di divertirsi, di scoprire l’affascinante mondo sommerso e soprattutto di abbattere un tabù.

Diabete e attività sportiva nel giovane

I rischi legati ad una vita sedentaria si traducono nell’aumento dei casi di sovrappeso/obesità. Questa condizione, provocando insulino-resistenza, ipertensione, dislipidemia, può incrementare il rischio di malattia metabolica associata ad alterazioni cardiovascolari nei ragazzi con DM1.

L’ora di ginnastica

L’attività fisica (AF) è parte integrante nella cura e nella gestione del diabete mellito insulino dipendente (tipo 1). Nel corso degli ultimi dieci anni l’impegno della diabetologia si è focalizzato sul miglioramento della qualità di vita e quindi sull’importanza dell’AF come principio cardine della cura del diabete.

Età evolutiva e diabete mellito tipo 1

Un regolare esercizio fisico dovrebbe invece far parte dello stile di vita di tutti i giovani con diabete non solo per i benefici che questo apporta, ma anche perché migliora l’espressione di sé e la relazione con gli altri.

Ho il diabete: devo vaccinarmi?

La vaccinazione rappresenta il mezzo più semplice e sicuro per proteggere il bambino contro processi infettivi, alcuni dei quali dagli esiti potenzialmente invalidanti e/o mortali. Ciascun vaccino agisce stimolando una risposta immunitaria attiva che difende l’organismo dall’infezione: il vaccino diventa quindi una sorta di “alleato” del sistema immunitario, in grado di potenziarlo al momento giusto contro “i nemici” che periodicamente lo sfidano.