venerdì, 26 febbraio, 2021
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Diabete: nuove sfide, nuovi approci

La sempre maggior frequenza di diabete mellito, il rischio sempre maggiore per i bambini di età pre-scolare e la aumentata migrazione da paesi in via di sviluppo hanno modificato le realtà della malattia e specie nei centri in cui si concentrano numerosi casi, si è resa necessaria una messa a fuoco delle nuove problematiche ed una riorganizzazione.

Diabesità nel bambino: un segnale di allarme

I giovani con diabete di tipo 2, correlato principalmente al sovrappeso, sono per fortuna ancora pochi; ma se uno squilibrio grave come il diabete è la classica punta di un iceberg, il problema dell’obesità e dell’insulinoresistenza invece, assumono proporzioni crescenti e rilevanti anche al di sotto dei 18 anni.

Di Marco. Avevo immaginato tutto ancora prima che nascesse

Di Marco avevo immaginato tutto ancora prima che nascesse. Sapevo che sarebbe stato un maschio, che avrebbe avuto begli occhi azzurri e che sarebbe stato un bravo bambino.

Allarme obesità

Tutti noi sappiamo come una corretta alimentazione sia necessaria per un buon controllo metabolico. È sempre più preoccupante di anno in anno l’aumento del numero di bambini e adolescenti in sovrappeso e anche francamente obesi: fenomeno presente in tutto il mondo specialmente nei Paesi più sviluppati, Europa, Stati Uniti.

La terapia multiniettiva in età scolare

Prendersi cura di un bambino con diabete tipo 1 rappresenta, quindi, una continua sfida per il medico (e, ovviamente, per il bambino e la sua famiglia), soprattutto se pensiamo all’età scolare. La somministrazione di insulina dall’esterno compensa l’assenza di produzione endogena, con il tentativo di riprodurre le modalità di secrezione fisiologica dell’insulina.