venerdì, 26 febbraio, 2021
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In primo piano

Il bambino con diabete e il suo pediatra

Benché il pediatra di famiglia segua, mediamente, pochi bambini, ha un ruolo importante nella collaborazione con il Servizio Regionale di Diabetologia Pediatrica al fine di ottimizzare l’assistenza, raggiungere un buon controllo metabolico e, auspicabilmente, migliorare la qualità della vita dei bambini e delle loro famiglie.

Vaccinazione antiinfluenzale: una buona idea!

È consigliabile vaccinare i bambini di età superiore a sei mesi che non abbiano serie malattie in corso. La protezione verso il contagio influenzale...

Il diario, occasione d’incontro

Il diario, in primo luogo, fornisce un sicuro contributo all’autogestione se viene considerato dal diabetico come un diario amico, che gli ricorda sinceramente e fedelmente i valori e gli avvenimenti su cui basarsi per esercitarsi ad autogestire in maniera adeguata il diabete.

Malattie concomitanti intercorrenti

Nessuno dei farmaci più comunemente impiegati nel trattamento delle malattie intercorrenti (antibiotici, antipiretici, antiinfiammatori) è controindicato nel diabete mellito. Ne consegue che le malattie intercorrenti nel giovane con diabete possono essere curate in linea di massima con i medesimi farmaci ed alle medesime dosi solitamente impiegate nei pazienti non diabetici. D

Dormire bene, gestire bene la giornata

Tutti conoscono l’importanza del sonno, inteso come adeguato riposo notturno e la sua influenza sul nostro organismo. Tutti sanno che dormire un giusto numero...

Attenzione all’ipoglicemia

Una corretta educazione di bambini ed adolescenti e delle loro famiglie, può considerevolmente ridurre il rischio di episodi di ipoglicemia grave, migliorando conseguentemente la qualità della vita e il controllo glicemico.

L’autocontrollo nel bambino con diabete tipo 1

L'autocontrollo è di fondamentale importanza non solo per il pediatra diabetologo, ma anche e soprattutto per il bambino e la sua famiglia che possono utilizzarlo come mezzo indispensabile per migliorare l’autogestione.

Campi educativi: come e perché

I campi educativi sono una delle migliori occasioni per un’educazione più efficace e completa del bambino con diabete.

Guardare con fiducia ai traguardi futuri

Un po’ di tempo fa un ex bambino con diabete, ora quarantenne professionalmente affermato, mi faceva notare con ironia che: “la terapia del diabete ha fatto grandi progressi: nel 1975, a 6 anni, facevo una iniezione di insulina, poi negli anni sono passato a due, a tre e poi a quattro iniezioni, ora che ne faccio cinque o sei, sono considerato un paziente con scarsa compliance”.

Il bambino con diabete nelle minoranze etniche

In Italia, bambini e adolescenti figli di genitori immigrati, ma nati nel Paese ospite, sembrano presentare un esordio più precoce del T1DM rispetto a figli di genitori immigrati, ma nati nel proprio Paese di origine. Secondo un recente studio italiano, l’anticipo dell’epoca di esordio potrebbe essere legato ad un’interazione tra fattori genetici predisponenti e fattori ambientali del Paese ospitante.

L’autocontrollo è vita

...come disse Chase “i quattro valori glicemici giornalieri della figlia all’ascolto di quattro note di una sinfonia”.