giovedì, 24 ottobre, 2019
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Età del diabete

L’educazione: un cardine fondamentale

L’educazione ha l’obiettivo fondamentale di raggiungere un buon controllo metabolico, al fine di assicurare ai nostri ragazzi una crescita e uno sviluppo normali, senza scompensi acuti e senza complicanze croniche.

L’età prescolare: luci ed ombre

È essenziale la presenza di un team multidisciplinare, composto dal pediatra diabetologo, dall’infermiere, dal dietista e dallo psicologo, capace di sostenere la famiglia nei vari aspetti della cura del bambino

Adolescenza. Problemi? Si possono affrontare

L’adolescenza rappresenta un periodo del tutto particolare nella storia di sviluppo di ogni bambino.

Le infezioni gastrointestinali nel bambino molto piccolo

Nella gestione della gastroenterite, è inoltre necessario mantenere un’adeguata idratazione, offrendo a piccoli sorsi contenenti sali minerali e zucchero molto palatabili soprattutto per i più picco

Quando il diabete viene rifiutato

L'adolescente diabetico può mostrare segni di difficoltà emotiva nei confronti della malattia, sentimenti di paura, sensazione di diversità, scarsa autostima....

L’educazione dell’adolescente

È ampiamente condiviso il giudizio che il controllo del diabete in età adolescenziale sia un “problema”. Lo è in effetti per l’adolescente, la famiglia, il team diabetologico a causa della confluenza in questa fascia di età di una serie di motivi validi...

Un aiuto “bestiale”

Ai bambini e agli adolescenti è salutare “prescrivere” un animale

L’educazione: un cardine fondamentale

Il trattamento della malattia richiede il trasferimento al paziente e ai familiari di un insieme di informazioni teoriche e pratiche, indispensabili per attuare una cura efficace.

L’acetone

Si parla comunemente di acetone quando è presente un aumento nel sangue della concentrazione di corpi chetonici, cioè di prodotti intermedi del metabolismo dei lipidi: acido acetoacetico, acido beta-idrossibutirrico e acetone

Stage scolastico all’estero: una bella esperienza di vita

dopo una diagnosi così importante e a volte pesante come un macigno, c’è la possibilità di rialzarsi, sorridendo nuovamente alla vita riscoprendo il suo senso profondo: il diabete non condiziona e non preclude, se lo si vuole, una vita di soddisfazioni personali

L’importanza dell’autocontrollo e dell’autogestione

Ruolo fondamentale del team diabetologico all’esordio è quello di educare il piccolo paziente e la sua famiglia a saper gestire autonomamente il diabete e a saper ricostruire un nuovo equilibrio di salute.