giovedì, 3 dicembre, 2020

Adolescenti

La ripresa della scuola elementare dopo la scoperta del diabete

I bimbi con diabete, in buon controllo e che eseguono regolari controlli glicemici, possono affrontare senza particolari problemi i primi anni di scuola e, dopo i primi mesi di frequenza, l’adattamento ai ritmi della classe diventerà naturale e si ridurranno molto anche le comprensibili preoccupazioni che hanno assillato i loro genitori.

A scuola con il diabete

Studi scientifici hanno dimostrato che i bambini con diabete possono essere bravi a scuola come tutti i loro coetanei: il diabete non influenza infatti in alcun modo le performance accademiche.

La scuola media: un nuovo ambiente da affrontare senza timori anche con il diabete

Per evitare eventuali crisi ipoglicemiche durante la mattinata è necessario modificare lo schema insulinico con riduzione delle dosi del mattino e contemporaneo aumento delle dosi del pranzo. Una possibile alternativa è l’introduzione di un secondo spuntino in tarda mattinata, anche se interferisce con gli orari scolastici e non costituisce un indice di diversità rispetto ai coetanei

Il primino va a scuola…

Il bambino può essere impaurito, ma anche i genitori possono essere turbati da questo ambiamento. Il ruolo della mamma e della maestra è fondamentale. Trascorsa...

Il progetto ALBA: un’iniziativa utile e intelligente

È esperienza comune che le modalità di accoglienza che la scuola riserva al bambino con diabete e le eventuali difficoltà organizzative o di gestione possono influenzare in modo positivo o negativo la serenità del bambino e della sua famiglia. Per fare luce su questi aspetti, nella primavera del 2008 è nato in Italia il progetto ALBA (Analisi Longitudinale dei Bisogni degli Adolescenti con diabete).

Diabete a scuola

Un sondaggio condotto dalla SIEDP qualche anno fa presso i Centri di Diabetologia Pediatrica faceva rilevare che nel 94% dei casi è un familiare ad andare a scuola per fare l’insulina (madre). Nel 47% dei casi emerge che (su base volontaristica) la scuola aiuta per la valutazione della glicemia, nel 60% nella correzione di ipoglicemie lievi, ma solo nel 7% si trova personale disponibile a praticare terapia insulinica.

In vacanza con il diabete: esperienze dal camposcuola

Si è svolto dal 4 all’11 settembre 2011 presso il Petraria Resort di Cannole (LE) il primo camposcuola della Regione Puglia dedicato a ragazzi con diabete. “In vacanza con il diabete: incontriamoci per crescere” è stato il titolo scelto da medici e associazioni di genitori per sottolineare la duplice valenza dell’evento: un periodo di svago e tempo libero in un luogo vacanziero come il Salento e l’importante ruolo che l’incontro o confronto con altri ragazzi diabetici può avere in quel percorso che porta ciascun paziente ad una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie capacità.

Il rientro a scuola dopo la diagnosi

Il rientro nell’Istituzione Scolastica, che nei bambini più grandicelli e negli adolescenti ha luogo nel giro di una settimana dalla dimissione, avviene in realtà molto prima che il trauma dell’esordio sia stato elaborato pienamente ed il primo impatto con la scuola, sia per il bambino o il ragazzo che per la sua famiglia, rappresenta un momento importante nella guarigione dall’inevitabile ‘ferita iniziale’ e un banco di prova del ritorno alla normalità.

Perchè mandare un figlio ad un campo scuola

Quando devo spiegare ad una coppia di genitori i motivi di una possibile partecipazione del proprio figliolo/a ad un campo di educazione per soggetti diabetici, pur avendo in tal senso ormai un’esperienza ventennale, non so mai da dove iniziare.

L’ipoglicemia notturna

Nella maggior parte dei casi, tuttavia l’ipoglicemia notturna si può prevenire conoscendo quali possono essere le possibili cause.